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Raccolta differenziata: a Ragusa arrivano i mastelli con microchip. Svolta per il servizio comunale
14 Mag 2026 11:02
Una nuova fase per la raccolta differenziata a Ragusa, con una novità assoluta destinata a cambiare il rapporto tra cittadini e gestione dei rifiuti urbani. Il Consiglio comunale ha infatti approvato il nuovo regolamento per la disciplina, la gestione e la raccolta differenziata dei rifiuti, frutto di un lavoro condiviso tra l’ufficio Ambiente, la terza commissione consiliare e l’aula.Al centro della riforma ci sono i nuovi mastelli dotati di microchip che saranno distribuiti porta a porta con il prossimo appalto del servizio. Un sistema innovativo che consentirà di tracciare i conferimenti dei rifiuti, monitorarne quantità e modalità e aprire così la strada alla tariffazione puntuale per ogni utenza.“Tra le principali novità – spiega la presidente della commissione Ambiente, Maria Grazia Criscione – ci sarà la consegna dei nuovi mastelli con sistema di identificazione via microchip che servirà a tracciare i flussi di consegna dei rifiuti, calcolandone la quantità e permettendo quindi una tariffazione puntuale per ogni utente”.L’obiettivo del nuovo regolamento non è quello di aumentare le entrate per il Comune, ma di premiare i cittadini virtuosi e contrastare i comportamenti scorretti che ancora oggi incidono negativamente sul sistema. Proprio per questo, il regolamento introduce sanzioni più efficaci e deterrenti contro l’abbandono dei rifiuti e i conferimenti non conformi.Parallelamente verrà avviato anche un censimento dei numeri civici, utile a individuare le cosiddette “utenze fantasma”, ossia chi usufruisce del servizio senza risultare correttamente registrato. Un’operazione che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe contribuire a ridurre il carico fiscale sui cittadini in regola.“Vogliamo limitare le condotte incivili con sanzioni deterrenti che facciano da scudo ai cittadini virtuosi – aggiunge Criscione –. Il nuovo sistema sarà integrato da isole ecologiche mobili con calendari certi e da una attenta attività di formazione attraverso brochure e campagne informative”.Il nuovo regolamento punta dunque a migliorare qualità ed efficienza della raccolta differenziata, rafforzando al tempo stesso il senso civico della comunità ragusana, già considerata tra le più virtuose sul fronte del riciclo.
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