Vittoria 419 anni dopo: celebrata la fondazione della città ma è polemica per l’assenza di quasi tutti i consiglieri

La città di Vittoria ha celebrato oggi il 419° anniversario della sua fondazione, in una giornata caratterizzata da forte partecipazione istituzionale, momenti di raccoglimento religioso e iniziative dedicate alle nuove generazioni.

Le celebrazioni si sono aperte con la Santa Messa officiata da Padre Salvatore Converso, alla presenza della Giunta comunale, della Presidente del Consiglio comunale, delle forze dell’ordine e di una delegazione di studenti delle scuole cittadine. Una partecipazione corale che ha dato immediatamente il senso del valore civico dell’anniversario.

Omaggio a Vittoria Colonna, fondatrice della città

Al termine della funzione religiosa, il momento più simbolico della giornata si è svolto con la deposizione di una corona di fiori sulla lapide che custodisce i resti della Contessa Vittoria Colonna, figura fondatrice della città. Un gesto solenne di riconoscenza verso colei che ha dato origine alla storia urbana e identitaria della comunità vittoriese.

Il tributo ha rappresentato un passaggio centrale delle celebrazioni, rafforzando il legame tra memoria storica e identità collettiva.

Le parole del sindaco Aiello tra orgoglio e amarezza politica

Nel corso della giornata, il sindaco Francesco Aiello ha sottolineato il significato profondo dell’anniversario come momento di unità e appartenenza, evidenziando il ruolo fondamentale delle giovani generazioni nella trasmissione della memoria cittadina.

Allo stesso tempo, il primo cittadino ha espresso un forte rammarico per la quasi totale assenza del Consiglio comunale alle celebrazioni, ad eccezione della Presidente e di alcuni consiglieri presenti anche in veste di assessori. Un’assenza che il sindaco ha definito significativa, ribadendo come la ricorrenza non appartenga a una parte politica, ma all’intera comunità cittadina.

Aiello ha richiamato l’attenzione sul valore condiviso della storia di Vittoria e sul rispetto dovuto alla figura di Vittoria Colonna, sottolineando la necessità di ritrovare unità istituzionale su temi identitari e fondanti: “E’ necessario ritrovarsi uniti, al di là di ogni appartenenza o posizione politica”, ha dichiarato il primo cittadino.

Gli studenti protagonisti del legame tra passato e futuro

La giornata si è conclusa con un momento dedicato agli studenti, protagonisti di un percorso di conoscenza dei luoghi simbolo della città. Un’esperienza pensata per rafforzare il legame tra passato, presente e futuro, affidando alle nuove generazioni il compito di custodire e valorizzare la memoria storica di Vittoria.

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