RAGUSA – I sindacati dei medici dell’Asp di Ragusa hanno proclamato unitariamente lo stato di agitazione, annunciando la possibilità di arrivare anche allo sciopero. Alla base della protesta, secondo quanto comunicato dalla Federazione dei medici territoriali (Fmt), ci sarebbero “gravi criticità nell’assistenza primaria e territoriale della provincia” e il mancato raggiungimento di un’intesa dopo gli […]
Discarica illegale tra i campi: a Ragusa emergono rifiuti e carcasse di auto. Due denunciati
23 Apr 2026 14:07
Una vasta area trasformata in discarica abusiva, rifiuti pericolosi abbandonati e due auto ridotte a carcasse. È questo lo scenario emerso a Ragusa, nei pressi di contrada Bettafilava, dove i Carabinieri della Stazione di Ragusa Principale, con il supporto della Polizia Provinciale, hanno denunciato due persone per abbandono di rifiuti pericolosi.
L’operazione ha portato al sequestro dell’area e all’avvio delle procedure giudiziarie nei confronti dei proprietari dei terreni interessati.
Il sorvolo dall’elicottero e la scoperta della discarica
A far scattare i controlli è stato un mirato servizio di sorvolo effettuato dal Nucleo Elicotteri Carabinieri di Catania, che ha permesso di individuare una zona sospetta di circa 300 metri quadrati.
L’area, situata in contrada Bettafilava, è apparsa immediatamente come una vera e propria discarica abusiva, utilizzata nel tempo per lo smaltimento illecito di diversi tipi di rifiuti.
Rifiuti edili, materiali pericolosi e auto abbandonate
Durante il sopralluogo, i militari hanno accertato la presenza di materiali di risulta edile, rifiuti di varia natura e due autovetture in avanzato stato di deterioramento.
Una situazione che ha reso necessario l’immediato intervento per la messa in sicurezza del sito e il successivo sequestro preventivo dell’intera area.
L’abbandono di rifiuti pericolosi rappresenta infatti un serio rischio ambientale e sanitario, soprattutto quando interessa zone non autorizzate e prive di controlli.
Denunciati i proprietari dei fondi
Le successive indagini hanno consentito di risalire ai proprietari dei terreni sui quali era stata realizzata la discarica abusiva.
I due ragusani sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente, che dovrà adesso valutare il loro grado di responsabilità sia sotto il profilo penale che sotto quello economico.
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