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Ripristinato in tempi record il tetto della chiesa di San Giorgio a Modica, si andrà avanti col restauro
12 Apr 2026 09:38
Sono stati completati in tempi record i lavori di ripristino strutturale del tetto della Chiesa di San Giorgio, simbolo del barocco modicano e patrimonio culturale Unesco. Consegnati lo scorso gennaio, i lavori si sono conclusi ieri, in tempo per le celebrazioni dell’annuale festa che richiama decine di migliaia di fedeli da tutta la provincia e oltre.
L’intervento è stato reso necessario dal pessimo stato di conservazione della copertura, segnalato da Padre Michele Fidone. Le infiltrazioni d’acqua minacciavano stucchi, decorazioni e la stabilità complessiva della chiesa, con il rischio concreto di danni strutturali gravi. I lavori non erano più procrastinabili perché avrebbero potuto compromettere seriamente la tenuta strutturale di uno dei monumenti barocchi più famosi del territorio.
Grazie alla sinergia tra la Sovrintendenza ai Beni Culturali di Ragusa e i tecnici coinvolti, il tetto è stato messo in sicurezza, consentendo così il proseguimento dei lavori interni e il mantenimento della bellezza artistica della chiesa. L’intervento si inserisce nel più ampio programma di recupero e conservazione dei beni culturali e religiosi della provincia, un percorso sostenuto anche da finanziamenti statali e regionali.
Il completamento del tetto consente ora di proseguire senza rischi con il restauro degli interni e degli stucchi, finanziato con i fondi FSC 2021-2027, per un ammontare di circa 4 milioni di euro. L’obiettivo è valorizzare uno dei luoghi simbolo di Modica, garantendo sicurezza ai fedeli e proteggendo uno dei capolavori del barocco siciliano.
L’intervento è stato possibile grazie ad un emendamento sostenuto dall’Onorevole Ignazio Abbate, che ha sottolineato l’urgenza di mettere in sicurezza la struttura e il patrimonio artistico prima di completare i restauri interni. “Avremmo vanificato anche il restauro della cappella che ospita il simulacro del Santo Cavaliere e i fondi stanziati per il rifacimento degli stucchi interni”, ha dichiarato l’On. Abbate.
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