Crea panico brandendo il coltello tra i passanti a Ragusa: condannato

Otto mesi di reclusione, pena sospesa. Attraverso l’avvocato Giuseppe Iozzia, un cittadino 25enne originario del Bangladesh, al processo per direttissima celebrato davanti al giudice monocratico del Tribunale di Ragusa, ha patteggiato la pena. Il giovane lo scorso 3 marzo era stato immobilizzato e arrestato dalla Polizia mentre in via Colajanni a Ragusa, in stato di alterazione, stava brandendo un grosso coltello da cucina. Aveva seminato il panico; in pochi minuti, all’arrivo delle forze dell’Ordine, era stato disarmato con il taser, scelta assunta per ridurre al minimo i rischi per l’incolumità dei passanti e degli operatori di Polizia. Il fatto era avvenuto di prima mattina davanti all’ufficio postale. Rimesso in libertà dopo la convalida, non fu possibile individuare un ufficio per imporgli l’obbligo di firma dal momento che risulta essere senza fissa dimora. E’stato processato per direttissima davanti al giudice monocratico del Tribunale di Ragusa e con il consenso della pubblica accusa, ha patteggiato oggi la pena a 8 mesi di reclusione (pena sospesa). 

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