Furti in casa a Modica e Ragusa: assolti i 2 presunti ladri “in trasferta”

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Assolti per non aver commesso il fatto. Due presunti ladri siracusani “in trasferta”, entrambi con precedenti specifici e un periodo che risale al 2018 in cui i due, padre e figlio, vengono portati a processo in concorso, per due furti consumati a Modica e Ragusa e uno tentato. Bottino quantificato in 15mila euro in un caso, nell’altro beni e preziosi di gran valore ma non quantificato. Tra una serie di rinvii il processo arriva a conclusione. Il pm chiede la condanna per il padre a 4 anni 6 mesi oltre a 1.500 euro di multa, e per il figlio (a cui viene imputato amche il temtato furto) a 4 anni e 7 mesi oltre a 1.800 euro di multa. Il legale degli imputati, l’avvocata Simona Cultrera, nel corso della sua arringa difensiva, ha sottolineato le lacune che sarebbero emerse in fase di indagine e in dibattimento, legate alla corretta identificazione dei due. Immagini di videosorveglianza che non hanno, di fatto, ripreso i volti dei due, la macchina “come quella in uso ai due” nelle vicinanze dei luoghi dove vennero commessi i furti ma mai collegata ad una targa. Il giudice del Tribunale monocratico ha assolto i due dai furti contestati, con la formula del “non aver commesso il fatto”, e il figlio con la formula dubitativa del “perché il fatto non sussiste per il tentato furto.

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