Intervento record a Vittoria: cornea arriva in due ore, salvato un occhio

Un intervento d’urgenza estremamente delicato ha segnato un importante passo avanti per la sanità siciliana. All’ospedale “Guzzardi” di Vittoria, l’équipe dell’Unità operativa complessa di Oculistica, diretta dal dottor Alberto Belluardo, ha operato un paziente arrivato in Pronto soccorso con una grave perforazione corneale su un precedente trapianto, aggravata dalla presenza di un descemetocele, una condizione che comporta un assottigliamento critico della cornea.

La situazione richiedeva un intervento immediato per evitare danni irreversibili, non solo alla vista ma anche all’integrità stessa del bulbo oculare.


La svolta: cornea disponibile in sole due ore

Determinante per la riuscita dell’operazione è stata la rapidità con cui è stato reperito il tessuto corneale. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto e al nuovo Centro di distribuzione per tessuti oculari d’urgenza attivo presso l’ospedale “Gravina” di Caltagirone, diretto dal dottor Salvatore Sileci, la cornea è arrivata a Vittoria in appena due ore.

Un tempo record se confrontato con il passato, quando l’approvvigionamento poteva richiedere fino a 48 ore, aumentando in modo significativo i rischi per il paziente.


Cheratoplastica d’urgenza: intervento decisivo

L’équipe medica ha così potuto eseguire una cheratoplastica a scopo tettonico, un intervento mirato a ripristinare la struttura dell’occhio e a prevenire conseguenze ancora più gravi. L’operazione ha permesso di salvaguardare l’integrità anatomica e offrire concrete possibilità di recupero visivo.

Si tratta del primo caso in Sicilia gestito in emergenza attraverso il nuovo sistema regionale di conservazione e distribuzione dei tessuti oculari, attivo dalla fine di febbraio.


Una rete sanitaria che funziona

Il risultato ottenuto evidenzia l’efficacia di un modello organizzativo basato su integrazione e collaborazione tra strutture sanitarie. Il Centro di Caltagirone si conferma un nodo strategico capace di garantire risposte rapide nei casi più complessi.

Come sottolineato dal dirigente generale del DASOE, Giacomo Scalzo, questo sistema rappresenta un esempio concreto di come organizzazione, competenze e supporto amministrativo possano tradursi in un servizio efficiente e salvavita.

Anche il presidente della Fondazione Banca degli Occhi, Diego Ponzin, ha evidenziato il valore della sinergia tra i centri coinvolti, mentre il direttore sanitario dell’ASP di Ragusa, Sara Lanza, ha ribadito l’importanza di una rete capace di mettere in connessione risorse e professionalità.

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