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A Modica è polemica sul rilancio del centro storico: associazioni chiedono regia chiara
01 Apr 2026 11:18
Un richiamo chiaro al rispetto dei processi istituzionali e alla centralità della rappresentanza collettiva. Cna Modica e Confcommercio Modica intervengono con una posizione congiunta sul rilancio del centro storico di Modica, esprimendo sorpresa e disappunto per alcune iniziative delle ultime ore.
Le due associazioni avevano già concordato con la sindaca Maria Monisteri un incontro ufficiale, programmato per il 7 aprile, dedicato alla situazione del centro storico. La pubblicazione di fotografie e post relativi a riunioni con singoli operatori economici ha generato perplessità. Il nodo, precisano le associazioni, non riguarda le persone coinvolte, ma il metodo: “Convocare e pubblicizzare interlocuzioni parallele con soggetti singoli rischia di scavalcare la rappresentanza collettiva e indebolire la qualità del processo decisionale”, sottolineano.
Le associazioni ricordano che il loro ruolo è ricondurre le diverse esigenze a un quadro organico, trasformandole in proposte strutturate e verificabili. Numerosi incontri sono stati svolti in passato, ma finora non si sono viste risposte concrete né un piano operativo chiaro. Allo stesso tempo, alcuni operatori hanno avanzato la richiesta di un consiglio comunale aperto: uno strumento legittimo, ma che non produce atti deliberativi e non sostituisce il confronto operativo con le categorie.
“Prima di ogni altra cosa serve un metodo – evidenziano Cna e Confcommercio –: incontrare le associazioni, definire impegni e priorità e avviare un percorso verificabile. Il centro storico non ha bisogno di iniziative episodiche, ma di una regia riconoscibile e di passaggi istituzionali rispettati, condizione minima per costruire soluzioni efficaci e durature”.
Le associazioni sottolineano come anche il movimento Alternativa Socialista sia riuscito a creare un momento di interlocuzione con l’amministrazione e il consiglio comunale, pur non avendo rappresentanza in aula. Un elemento che evidenzia alcune criticità nella gestione complessiva del confronto, ma Cna e Confcommercio ribadiscono che non è loro interesse entrare sul piano politico, avendo a cuore esclusivamente la crescita economica e la tutela dei propri associati.
Il prossimo incontro del 7 aprile dovrà dunque rappresentare il momento di riallineamento: definire priorità, stabilire impegni concreti e avviare un percorso operativo chiaro, per dare al centro storico di Modica un piano di sviluppo condiviso e sostenibile.
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