Centro storico Modica: confronto tra Amministrazione e operatori. Verso un Consiglio comunale aperto

Il dibattito sul futuro del centro storico di Modica entra nel vivo. Dopo le recenti segnalazioni e gli approfondimenti giornalistici che hanno acceso i riflettori su criticità sempre più evidenti, si è svolta questa mattina una riunione informale tra amministrazione comunale e rappresentanti del territorio.
All’incontro hanno partecipato il sindaco Maria Monisteri, l’assessore Piero Armenia e la presidente del Consiglio comunale Maria Cristina Minardo, insieme ad alcuni operatori del centro storico. La riunione è nata su impulso di Piera Ficili e del comitato socialista rappresentato da Antonio Ruta. Le criticità emerse: spopolamento, crisi delle attività e servizi
L’incontro arriva in un momento delicato per il centro storico, dove – come evidenziato anche nei recenti articoli di stampa – si registrano segnali preoccupanti:
– progressivo spopolamento, in particolare nelle aree più alte della città; – chiusura o difficoltà delle attività commerciali, sempre più penalizzate rispetto alle zone nuove; – problemi legati a viabilità e parcheggi, che scoraggiano la frequentazione; – percezione crescente di degrado e insicurezza.
Un quadro che non riguarda soltanto l’economia locale, ma anche la tenuta sociale e identitaria di uno dei centri storici più importanti del territorio. Il confronto: idee concrete e clima costruttivo
La riunione si è svolta in un clima definito «aperto e costruttivo», con l’obiettivo di avviare un percorso condiviso. Sul tavolo diverse proposte, anche semplici ma immediatamente attuabili, segno della volontà comune di intervenire in maniera concreta.
Tra i temi principali, la necessità di rafforzare il dialogo tra istituzioni e operatori e di costruire una strategia che possa invertire il trend attuale, restituendo vitalità al centro storico. Verso un Consiglio comunale aperto
Tra le ipotesi condivise, quella di organizzare un Consiglio comunale aperto, pensato come spazio pubblico di ascolto e confronto, in cui cittadini, commercianti e associazioni possano portare contributi e proposte.
Su questo punto è stata espressa piena disponibilità da parte della presidente del Consiglio comunale, che ha raccolto l’adesione dei presenti per una possibile convocazione dopo Pasqua, nella settimana tra il 13 e il 18 aprile. La richiesta sarà formalizzata a breve e, sentiti i capigruppo, si procederà alla convocazione ufficiale. Un primo passo verso un percorso condiviso
L’incontro di oggi rappresenta dunque un primo passo concreto dopo settimane di attenzione mediatica e segnalazioni dal territorio. L’obiettivo è trasformare il confronto in azioni strutturate, capaci di affrontare le criticità emerse e rilanciare il centro storico di Modica.
Un percorso che, nelle intenzioni di amministrazione e operatori, dovrà essere partecipato e continuativo, per restituire centralità, vivibilità e prospettive a un’area simbolo della città.

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