Giovedì 2 aprile 2026, alla presenza della Direzione strategica dell’ASP di Ragusa, saranno inaugurate due nuove Case della Comunità, frutto degli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con l’obiettivo di rafforzare l’assistenza sanitaria territoriale e garantire servizi di prossimità ai cittadini. La prima cerimonia si terrà alle ore 10 a Santa […]
“Acqua Filo Mano Luce”: a Scicli la mostra che celebra la diversità come valore artistico
31 Mar 2026 10:38
Grande partecipazione e forte impatto culturale per l’inaugurazione della mostra “Acqua Filo Mano Luce”, ospitata negli spazi della Galleria Quam. Un progetto espositivo che mette al centro il tema della diversità come motore di crescita artistica e culturale, attraverso il dialogo tra cinque protagoniste della scena contemporanea italiana e maltese.
A curare la mostra è Christine Xuereb, che ha presentato al pubblico siciliano un percorso artistico capace di unire linguaggi differenti in una visione condivisa e profonda del sensibile.
Un dialogo artistico tra Italia e Malta
Le opere di Beatrice Pediconi, Federica Tomasello, Manuela Toselli e Mireilla Vella costruiscono un percorso espositivo che si muove tra dissonanza e armonia.
Secondo la curatrice, le artiste possono essere lette sia come un gruppo eterogeneo, quasi dissonante, sia come un insieme capace di esprimere una dimensione più ampia e profonda della percezione artistica. Un equilibrio sottile che diventa il cuore stesso del progetto.
Un opening di successo tra arte e partecipazione
L’inaugurazione di sabato sera ha registrato una grande affluenza, confermando l’interesse del pubblico per le nuove ricerche artistiche contemporanee. La risposta positiva evidenzia la vitalità culturale del territorio e la capacità della mostra di intercettare sensibilità diverse.
“Acqua Filo Mano Luce” si presenta così come uno degli appuntamenti più significativi della stagione artistica a Scicli, capace di attrarre appassionati, curiosi e addetti ai lavori.
Tra natura, luce e percezione: le opere in mostra
Il percorso espositivo si sviluppa attraverso linguaggi visivi e materici differenti, offrendo una riflessione articolata sul rapporto tra uomo e natura.
Le emulsioni fotografiche si trasformano in elementi floreali, restituendo alla natura una dimensione poetica e riparatrice. I paesaggi evocano una luce mediterranea intensa e quasi terapeutica, mentre le visioni deformate della realtà naturale mettono in discussione il punto di vista antropocentrico.
A completare l’esperienza, opere tessili di forte impatto architettonico ed evocativo, che dialogano con lo spazio e con lo spettatore in maniera immersiva.
Mostra aperta fino al 28 aprile: un invito alla scoperta
La mostra, a ingresso gratuito, resterà visitabile fino al 28 aprile, offrendo al pubblico un’occasione preziosa per immergersi in un progetto che unisce ricerca, sperimentazione e dialogo interculturale.
“Acqua Filo Mano Luce” non è solo un’esposizione, ma un’esperienza sensoriale che invita a riflettere sul valore della diversità come chiave per comprendere il presente e immaginare il futuro dell’arte.
© Riproduzione riservata