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Un’emozione collettiva: la Via Crucis Vivente conquista Ragusa Ibla. VIDEO e FOTO
24 Mar 2026 19:08
Una serata intensa, capace di toccare le corde più profonde dell’animo, ha avvolto Ragusa Ibla in occasione della Via Crucis Vivente 2026, che si è confermata, domenica sera, tra gli appuntamenti più suggestivi e partecipati della tradizione cittadina. Le scenografiche viuzze del quartiere barocco si sono trasformate in un grande palcoscenico a cielo aperto, accogliendo una folla numerosissima che ha seguito con rispetto e partecipazione ogni momento della Passione.
Partita dalla chiesa di San Francesco all’Immacolata, la rappresentazione ha attraversato i luoghi più iconici di Ibla, regalando scorci di rara bellezza e grande impatto emotivo. Il percorso si è concluso all’interno del Duomo di San Giorgio, dove il parroco don Peppino Antoci ha guidato i presenti in una riflessione intensa sul significato della Pasqua ormai imminente.
Determinante per la riuscita dell’evento è stata la regia attenta e ispirata di Salvo Tribastone e Stefano Garozzo, capaci di orchestrare con sensibilità ogni scena, dando ritmo e profondità a un racconto sacro reso vivo e contemporaneo. A loro va un plauso sincero, così come a tutta la macchina organizzativa che, tra coordinamento, tecnica e supporto, ha lavorato con dedizione dietro le quinte.
Particolarmente apprezzati i costumi, curati nei minimi dettagli, e le scenografie, che insieme alle musiche e al sapiente utilizzo di luci e audio hanno contribuito a creare un’atmosfera immersiva e coinvolgente. Un lavoro corale che ha dimostrato grande professionalità e amore per la tradizione.
Ma il cuore pulsante della rappresentazione sono stati, come sempre, i figuranti. Tutti hanno offerto interpretazioni sentite e credibili, restituendo con autenticità i personaggi della Passione. Un apprezzamento speciale va a Stefano Garozzo nel ruolo di Gesù: la sua interpretazione, intensa e profondamente realistica, ha colpito e commosso il pubblico, rendendo ancora più potente il messaggio della rappresentazione.
Accanto a lui, Aurora Scannavino (Maria), Gaia Occhipinti (Maria Maddalena), Gaia Napolitano (Maria di Cleofa), Emanuele Cascone (Giovanni), Giovanni Sortino (Pietro), Stefano Barresi (Giacomo), Mirko Guastella (Giuda), Carmelo Vitale (Filippo), Peppe Ferraro (Bartolomeo), Giorgio Guastella (Tommaso), Uccio Tuminello (Matteo), Gianni Avola (Andrea), Salvo Schembari (Simone), Salvatore Avola (Mattia), Gabriele Licitra (Giuda Taddeo), Marco Scalone (Caifa), insieme ai sacerdoti e alle guardie del Sinedrio, ai soldati romani, ai due ladroni, a Ponzio Pilato e a tutti gli altri personaggi, hanno contribuito a costruire un affresco corale di grande forza espressiva.
Un intenso lavoro anche da parte del settore tecnico che ha reso possibile la Via Crucis Vivente: dai responsabili dei costumi e delle scenografie, fino agli addetti audio e luci, al trucco e al coordinamento delle scene e della processione. Un lavoro di squadra che ha coinvolto associazioni, volontari e cittadini, testimoniando ancora una volta quanto questa manifestazione appartenga profondamente alla comunità.
La Via Crucis Vivente 2026 a Ragusa Ibla si chiude così con un bilancio più che positivo: un evento affascinante, partecipato e curato in ogni dettaglio, capace di unire fede, arte e identità. Una tradizione che continua a rinnovarsi e a emozionare, trasformando la memoria sacra in un’esperienza condivisa di straordinaria intensità.
Unico rammarico, moltissimi bar e ristoranti erano chiusi già alle 19,30, trasformando il quartiere barocco quasi in un deserto.
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