Virtus Ragusa torna alla vittoria, Mola si arrende in una ripresa a senso unico

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Attenzione difensiva, ottima distribuzione dei tiri (e delle responsabilità), sei uomini in doppia cifra: nel match valido per la 22ª giornata del campionato di Serie B Interregionale, la SuperConveniente Ragusa riprende il proprio cammino, infilando la quarta vittoria del girone di ritorno, la quindicesima in stagione. E agganciando in testa la Viola assieme a Matera. Dopo una buona resistenza nel primo tempo, la Mola New Basket si arrende per 101-78.

La SuperConveniente, priva dello squalificato Adeola, parte con quattro punti di Brown e due triple di Lanzi, che le permettono di guadagnarsi il primo allungo (15-9 al 5’). Mola dimostra sin da subito di non voler fare la vittima sacrificale, e trova ottimi spunti offensivi dall’argentino Beltramino e da Ramponi. Il ritmo è meno spumeggiante rispetto alle abitudini, almeno nelle gare interne al PalaPadua, ma Ragusa trova la giusta applicazione nelle cose che contano: rimbalzi e continuità difensiva. E’ ancora Lanzi, disinvolto nel trovare la via del canestro, a regalarle il massimo vantaggio in chiusura di quarto: 28-13. Vale, però, quanto scritto sopra. I pugliesi non si disuniscono e si riorganizzano con pazienza: Jovanovic, Ramponi, Beltramino e Kebe trovano un 9-0 che riavvicina le squadre (30-24). Tanto basta alla Virtus per capire che la serata sarà lunga e non bisogna dare nulla per scontato. L’applicazione difensiva e una tripla di Ianelli le permettono di sganciarsi ancora (35-24), Brown raggiunge quota quindici, ma è ancora Ramponi a tenere gli ospiti a galla (saranno 14 per il classe 2005 all’intervallo): la sua tripla vale il -7, a metà gara la Virtus conduce 45-37.

La ripresa ricomincia da una rara tripla di Kebe per il -5 barese. Ma soprattutto dalla brutta caduta – dopo un contatto di gioco – del bosniaco Samardzic, che resta a terra qualche attimo prima di riprendere completamente i sensi. Pubblico e compagni possono tirare un sospiro di sollievo. La gara un po’ ne risente, poi la SuperConveniente comincia a martellare nelle triple: ne manda a segno cinque consecutive (un paio a testa per Ianelli e Fabi) e il vantaggio diventa incolmabile: 64-45 al 25’. I pugliesi, in difficoltà emotiva più che tecnica, vedono scivolare via la gara (anche se Beltramino continua a deliziare con qualche numero da circo). Ragusa al 30’ tira 9/15 dall’arco e conduce con autorità: 77-57. L’ultimo quarto rimane, comunque, un buon test di maturità, in cui la Virtus (ormai certa del risultato) esibisce la faccia giusta. Lanzi realizza un altro canestrone dall’arco (86-64 al 34’), Brown continua ad attaccare l’area, Piscetta si conferma in crescita (saranno 14 punti alla fine). La squadra non toglie mai il piede dall’acceleratore, e rivede il campo anche Cantone che, dopo un blitz negli ultimi scampoli del secondo quarto, trova una tripla stupenda. Dentro anche Barracca e Christian Tumino, classe 2010, che trova i punti 99, 100 e 101 della partita. Vince la Virtus.

IL TABELLINO
SuperConveniente Virtus Ragusa-Mola New Basket 101-78
SuperConveniente Virtus Ragusa: Cantone 3, Brown 20, Cardinali 4, Piscetta 14, Tumino C. 3, Fabi 12, Tumino G. 1, Peterson 13, Lanzi 19, Barracca, Ianelli 12. All.: Di Gregorio
Mola New Basket: Giovinazzo 2, Ramponi 18, Freimayer ne, Pautasso, Beltramino 16, D’Agnano 17, Samardzic 2, Jovanovic 7, Kebe 12, Barnaba 4. All.: Demonte
Arbitri: Filesi di Chiaramonte e D’Amore di Messina
Parziali: 28-13; 45-37; 77-57.
Note. Usciti per cinque falli: Peterson (R)

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it