Modica cambia passo: nel 2025 quasi 200 mila biglietti unici per il trasporto urbano

l 2025 segna una svolta per il trasporto pubblico urbano di Modica. Quasi 200.000 biglietti unici emessi in un solo anno raccontano una trasformazione profonda: il servizio funziona, viene utilizzato e soprattutto è tornato ad essere percepito come utile e affidabile dai cittadini.

A sottolinearlo è l’assessore alla Mobilità del Comune di Modica, Antonio Drago, che a quasi due anni dall’attivazione del progetto traccia un bilancio più che positivo. «Linea per linea, con il dettaglio di passeggeri e numero di corse – afferma – si dimostra in modo inequivocabile come la rimodulazione del servizio abbia prodotto risultati concreti».

I numeri che certificano la crescita

I dati parlano chiaro. La linea 11 Modica–Marina di Modica ha superato i 10.600 biglietti con 600 corse effettuate. La linea 10 Piazza Rizzone–Gorgodaino ha registrato oltre 4.600 biglietti su 402 corse. Indicatori che non rappresentano un episodio isolato, ma certificano una crescita strutturale della domanda.

Non si tratta soltanto di un incremento quantitativo. Per la prima volta, Modica dispone di un sistema di monitoraggio puntuale dei flussi: è possibile sapere quanti utenti utilizzano il servizio, su quali tratte e con quale frequenza. Una rivoluzione silenziosa ma decisiva, perché consente di programmare sulla base di dati oggettivi, verificabili e misurabili, superando logiche legate a percezioni, pressioni o abitudini consolidate.

Superati i luoghi comuni

Per anni si è sostenuto che a Modica fosse impossibile organizzare un trasporto pubblico efficiente: la conformazione del territorio, la struttura urbana articolata, la presunta scarsa propensione dei cittadini all’utilizzo dei mezzi pubblici venivano indicati come ostacoli insormontabili.

I numeri del 2025 smentiscono questi luoghi comuni. La riforma avviata dall’amministrazione comunale, che ha valorizzato la delega alla mobilità come leva strategica di sviluppo urbano, dimostra che una politica della mobilità è non solo possibile, ma necessaria.

Una scelta che migliora la qualità della vita

Investire sul trasporto pubblico significa investire sulla qualità della vita, sulla sostenibilità ambientale e sulla coesione sociale. Quasi 200.000 biglietti non rappresentano soltanto un successo amministrativo: sono il segno di una comunità che cambia abitudini, che sceglie un’alternativa concreta all’auto privata e che riscopre il valore di un servizio collettivo.

È solo un primo passo, ma indica con chiarezza la direzione intrapresa: una mobilità moderna, sostenibile, fondata sui numeri e non sulle impressioni. Quando la politica si affida ai dati e non alla casualità, il cambiamento non resta uno slogan, ma diventa un percorso concreto. foto di repertorio.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it