Bodycam, spray urticante e giubbotto antitaglio: la Polizia Locale di Ragusa si arma. Critiche da sindacati su mancata tutela degli over 60

Il Consiglio Comunale di Ragusa ha approvato il nuovo regolamento della Polizia Locale, aggiornando norme ferme dal 1996. La decisione è stata accolta con soddisfazione dal sindaco Peppe Cassì e dall’assessore Giovanni Gurrieri, che sottolineano come si tratti di un passo fondamentale per rafforzare la sicurezza e il decoro in città. L’atto ha avuto il sostegno unanime di tutte le forze politiche, a testimonianza dell’importanza condivisa di questo intervento.

Arriva bodycam, bastone telescopico, spray urticante

Il nuovo regolamento introduce diverse novità significative, a partire dalle dotazioni per gli agenti, strumenti pensati per la tutela e la sicurezza del personale impegnato sul territorio. In linea con i decreti ministeriali e le pratiche già adottate da altri Comuni, i nostri agenti saranno equipaggiati con bodycam da applicare sull’uniforme, bastone telescopico di autodifesa, spray urticante non lesivo, fasce contenitive per i trattamenti sanitari obbligatori e giubbotto antitaglio. Questi dispositivi, concordati con i sindacati e richiesti dagli stessi operatori, non rappresentano strumenti offensivi, ma strumenti di autodifesa a supporto dell’attività quotidiana. La Polizia Locale continuerà a disporre dell’arma d’ordinanza, mentre sarà fornita adeguata formazione per l’uso corretto di tutti i dispositivi.

Il regolamento aggiorna anche l’organizzazione territoriale del corpo, sostituendo le vecchie circoscrizioni con presidi fissi. Oltre a quelli già attivi in Piazza San Giovanni e a Marina di Ragusa, sarà a breve operativo anche il presidio di Ibla-San Giacomo, comprendendo anche l’area rurale circostante. A questo si aggiunge la vigilanza di quartiere e l’istituzione di percorsi programmati e itinerari sensibili da presidiare settimanalmente in coordinamento con il Comandante, al fine di garantire una presenza capillare e costante sul territorio.

Il punto di vista degli amministratori

Un ruolo importante nel rafforzamento della Polizia Locale è stato dato anche ai nuclei specializzati, come il Nucleo motociclistico, già operativo con risultati significativi sulla sicurezza stradale, e il Nucleo ambientale, potenziato con nuove dotazioni tecnologiche. Secondo il sindaco Cassì, le assunzioni in corso e le nuove dotazioni rappresentano strumenti concreti per accrescere la sicurezza e il decoro, affrontando mancanza di senso di responsabilità, infrazioni e comportamenti scorretti, prima che possano trasformarsi in rischi per cittadini e operatori.

L’assessore Gurrieri sottolinea come il regolamento dia finalmente voce agli agenti, riconoscendo la loro esperienza e garantendo strumenti di tutela indispensabili per operare in sicurezza. L’introduzione dei dispositivi di protezione, insieme all’organizzazione dei presidi e alla vigilanza programmata, mira a creare condizioni di lavoro più serene e sicure, senza tuttavia sostituire la professionalità e l’impegno del personale. L’obiettivo è quello di valorizzare il capitale umano della Polizia Locale, che quotidianamente contribuisce alla sicurezza, alla mobilità e all’assistenza dei cittadini.

Critiche dai sindacati su alcune previsioni

Nonostante i passi avanti, le organizzazioni sindacali hanno espresso profondo sdegno per la bocciatura di un emendamento che prevedeva l’esonero progressivo e volontario dai servizi più gravosi per gli agenti over 60. L’emendamento, presentato dai sindacati e sostenuto dagli operatori stessi, avrebbe consentito di tutelare la salute dei lavoratori più esperti, prevedendo assegnazioni interne ai servizi del comando e l’esenzione dai servizi esterni dopo i 62 anni. La mancata discussione dell’emendamento, motivata da scelte politiche della maggioranza consiliare, è stata definita dai sindacati “grave e miope”, considerando che obbligare agenti con trent’anni di servizio in turni notturni e mansioni usuranti rappresenta un rischio per la loro salute e un limite all’efficacia del presidio sul territorio.

Secondo le segreterie territoriali di CGIL FP, CISL FP, UIL FPL, SILPOL, CSA, CSE e FLPL, questa decisione non riguarda solo gli operatori della Polizia Locale, ma l’intera comunità. La sicurezza dei cittadini, sottolineano, non può prescindere dalla tutela della salute di chi opera ogni giorno per garantire ordine e protezione. I sindacati annunciano che continueranno a mobilitarsi affinché le mansioni più gravose siano svolte con le giuste tutele e nei tempi corretti, valorizzando l’esperienza dei veterani in ruoli di coordinamento e supporto strategico.

La replica dell’Amministrazione ai sindacati

In risposta alle critiche sollevate dai sindacati sulla mancata previsione di esoneri progressivi per gli agenti over 60, l’assessore alla Polizia Locale Giovanni Gurrieri ha sottolineato come la questione fosse già stata affrontata in sede di concertazione, ma senza giungere a una soluzione condivisa. “La proposta era stata avanzata in fase di confronto – ha spiegato Gurrieri – e durante l’incontro si era convenuto di non inserire questo punto nel nuovo regolamento, motivando la decisione con la necessità di chiudere prima l’iter assunzionale. Stiamo infatti definendo il PIAO e il numero di nuovi ingressi, considerando che l’età media del corpo è già elevata. La categoria è comunque già tutelata: l’articolo 25 del regolamento stabilisce che il medico del lavoro può concedere esoneri dalle attività esterne o notturne in maniera discrezionale, e diverse unità svolgono già servizio interno. Questo regolamento nasce quindi per valorizzare tutte le figure, e come annunciato in Consiglio Comunale, il tema degli esoneri verrà nuovamente affrontato non appena concluso l’iter delle nuove assunzioni.”

In sintesi, il nuovo regolamento della Polizia Locale di Ragusa rappresenta un importante aggiornamento dopo oltre 30 anni: dotazioni più complete, presidi territoriali moderni, organizzazione più efficace e strumenti di tutela per gli operatori. Allo stesso tempo, resta aperto il confronto sulla gestione dei servizi per gli agenti più anziani, un tema cruciale per garantire un equilibrio tra sicurezza della città e benessere del personale.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it