Aymen bin Al-Hadi-Ammar sarà sepolto in Tunisia. Stamattina il rito funebre islamico per il giovane di Acate

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Aymen bin Al-Hadi-Ammar è partito alla volta di Tunisi. Il giovane operaio di 35 anni, morto qualche giorno fa in ospedale a Vittoria, sarà sepolto nella sua città di origine, Sidi Alwan.

Questa mattina, nell’obitorio dell’ospedale di Vittoria, la salma è stata preparata secondo il rito islamico, avvolto in tre teli, da un gruppo di connazionali. Subito dopo, si è tenuto il rito funebre, la “preghiera del defunto”  (Salat al-Janazah), guidata dai responsabili della comunità islamica Al Zaytouna di Vittoria. Erano presenti alcuni familiari, gli amici, i datori di lavoro e i colleghi del giovane, che in Tunisia lascia la madre e i fratelli più piccoli, che egli sosteneva con il suo lavoro in Italia, in un’azienda agricola della zona. Subito dopo, la salma è stata caricata su un carro funebre ed è partita alla volta di Palermo. Il rimpatrio della salma sarà curato dal Consolato tunisino.

Il giovane, che viveva ad Acate e lavorava come operaio in un’azienda agricola della zona, avrebbe accusato un malore ed è  morto poco dopo il ricovero in ospedale.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it