“Gli impianti del depuratore sono perfettamente funzionanti: la replica di Iblea Acque sulla struttura di Comiso

“Gli impianti del depuratore sono perfettamente funzionanti. Non ci risultano delle anomalie o dei cattivi funzionamenti. Le analisi delle acque, che effettuiamo con regolarità, ci dicono che i parametri sono nella norma”. Risponde così Renato Savarese, responsabile tecnico dei depuratori della provincia di Ragusa, gestiti da Iblea Acque.

Savarese ha commentato così le osservazioni e i dubbi sollevati dal consigliere comunale di Comiso Gaetano Gaglio che il 5 ottobre scorso ha effettuato un sopralluogo nel depuratore di Comiso. “Mi stupisce innanzitutto che qualcuno abbia effettuato un sopralluogo senza che noi ne siamo a conoscenza. Ovviamente è diritto di un consigliere comunale, ma nessuno ci ha chiesto di effettuare un sopralluogo, nessuno ci ha chiamato. Chi è andato lo ha fatto senza autorizzazione. Si tratta di impianti industriali, impianti strategici, dove non è consentito l’accesso senza i dovuti accorgimenti, senza l’utilizzo dei dispositivi di protezione che garantiscano la sicurezza. L’accesso deve essere autorizzato: se mi fosse stato chiesto, volentieri avrei dato l’autorizzazione e avrei accompagnato personalmente il visitatore”.

Savarese entra poi nel merito di alcuni rilievi mossi da Gaglio. “Una delle foto mostra la vasca di essiccamento dei fanghi. Quella vasca non ha nulla di irregolare, deve essere esattamente così. È stata realizzata per contenere i fanghi nella fase finale di essiccazione all’aria aperta. Ovviamente non siamo in estate, l’essiccamento è più lento e per di più si aggiungono le piogge. Il consigliere parla anche di un carroponte abbandonato: non è così. I nostri carroponte sono tutti invece perfettamente funzionanti. Ci sono le foto di un estintore scaduto. Non siamo sicuri che sia nostro. In ogni caso, nell’impianto ci sono gli estintori in dotazione perfettamente funzionanti. Le griglie sono effettivamente arrugginite. Ma si tratta di griglie all’aperto, che funzionano regolarmente. Qualche infisso ha invece bisogno di manutenzione, sicuramente interverremo. Ma si tratta di problemi di poco conto, che nulla hanno a che vedere con gli impianti del depuratore che invece sono perfettamente funzionanti”.

Per ciò che riguarda i pagamenti delle spettanze degli operai, Savarese precisa che gli stipendi vengono pagati dalla ditta incaricata della gestione degli impianti e che, ad oggi, manca solo il pagamento di una parte della tredicesima.

Gaetano Gaglio ha spiegato cosa è accaduto. “Sono andato al depuratore per incontrare gli operai che lamentano dei ritardi nel pagamento degli stipendi. Ho trovato il cancello aperto, le porte aperte, nessun cartello e indicazione che avvertisse che lì non si potesse entrare. Gli operai non c’erano, o erano impegnati nel lavoro, ma io ho potuto vedere qualcosa che non andava. Non ho segnalato questa situazione per creare problemi, ma per risolverli. Tant’è che la mia prima pec è stata inviata preoprio a Iblea Acque. Volevo solo chiedere di intervenire per garantire la sicurezza e so che lo faranno”.

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