A Vittoria divelta la panchina arcobaleno, simbolo di inclusione. Rispetto vandalizzato

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VITTORIA – È stata ritrovata divelta la “panchina arcobaleno” nella Villa Comunale di Vittoria, un simbolo cittadino di inclusione, rispetto e dignità inaugurata nel novembre 2022 in occasione della Giornata internazionale della tolleranza con la partecipazione del sindaco On. Francesco Aiello e di vari assessori, e della dirigenza di Arcigay Ragusa. L’iniziativa faceva parte di un progetto di sensibilizzazione contro ogni forma di discriminazione e ha rappresentato un segno tangibile di impegno civico e dialogo sui diritti sociali nella comunità vittoriese.

La panchina, dipinta con i colori dell’arcobaleno — simbolo riconosciuto a livello internazionale di lotta alle discriminazioni e di inclusività per le persone LGBTQ+ — è stata trovata danneggiata e divelta nel piazzale centrale della villa.

Sul posto è intervenuto immediatamente il personale della Polizia Municipale per effettuare i primi rilievi e verificare le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Gli agenti stanno raccogliendo elementi utili per identificare i responsabili dell’atto.

La panchina arcobaleno era stata installata come parte di un percorso di sensibilizzazione promosso da Arcigay Ragusa insieme all’Amministrazione comunale e altre realtà locali, per sottolineare l’importanza della pari dignità e del contrasto a ogni forma di discriminazione. L’atto vandalico suscita sdegno in città.

Nei prossimi giorni sono attese ulteriori verifiche investigative e il ripristino della panchina nel suo significato simbolico e civico originario, a conferma dell’impegno collettivo contro l’intolleranza e a favore di una società inclusiva.

Le parole di condanna di Arcigay Ragusa

“Una panchina arcobaleno non è solo una panchina.
È un segnale, un messaggio, un linguaggio: vuol dire qui puoi stare comodə, puoi sederti all’ombra di un albero e sentirti al sicuro.
Per questo vogliamo che ogni città abbia la sua panchina arcobaleno, perché le persone lgbtqia+ non si sentano cittadinə di serie B. Perché si sentano previste, non incluse.

Vandalizzare una panchina arcobaleno è un atto di odio, un respingimento. Rende una città più grigia e meno sicura. Non la sicurezza dei fermi preventivi e degli scudi penali, ma quella della possibilità di autodeterminarsi ed essere come si è.

Arcigay è solidale con la comunità queer di Vittoria. C’è con il cuore e nella lotta, per le libertà e i diritti di tuttə.

Non ci lasceremo intimidire e nemmeno silenziare. Non abbiamo tempo per la paura né per la tristezza, siamo troppo impegnatə a vivere.
Ripristiniamo la panchina arcobaleno, rivendichiamo il nostro posto sicuro nella città”.

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