Lotto e Superenalotto, da oggi il tetto di mille euro complessivi a giocata

Se stasera dovessero centrare il Superenalotto da 111 milioni e seicento mila euro, brinderebbe anche il fisco perché in un sol colpo introiterebbe poco più di 23 milioni e 400 mila euro, pari al 20% della vincita. Sebbene questa venga presentata come una delle novità della riforma dei giochi d’azzardo legali, basati sui numeri e affidati in concessione dallo Stato ai privati, non lo è in quanto la tassazione al 20% è stata introdotta il 1° marzo 2020. In precedenza, la trattenuta fiscale era stata aumentata dal 6% al 12% il 1° ottobre 2020 per importi superiori ai 500 € con il Decreto Legge 50/2017.

La nuova riforma, in vigore da oggi, distingue invece i giochi numerici, cioè i giochi che si basano sul pronostico di uno o più numeri interi rispetto a un paniere di numeri interi da 0 a 1.000.000, in due grandi categorie: quelli a quota fissa, come Lotto, 10eLotto e MillionDay, e quelli a totalizzatore nazionale, come SuperEnalotto, Eurojackpot e Win for Life. Il valore minimo della posta di gioco è di 0,10 euro, la soglia massima è fissata a 200 euro, con intervalli minimi di 10 centesimi. La posta di gioco complessiva non può superare i 1.000 euro. Sono esenti dalla trattenuta del 20% le vincite sotto i 500 euro.
Il mondo dei giochi d’azzardo è una miniera in constante crescita con un giro d’affari che nel 2024 ha toccato quota 157 miliardi e 453 milioni di euro, dei quali però allo Stato sono entrati solo 10,4 miliardi. Da una recente audizione della sottosegretaria all’Economia, Lucia Albano, in commissione Finanze della Camera è emerso come tra il 2020 e il 2024 la Guardia di finanza ha riscontrato oltre 5.0 violazioni nel comparto giochi e scommesse per un totale di basi imponibile evase di circa 2 miliardi, pari a un mancato flusso erariale di quasi 184 milioni di euro. Mentre l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha aggiornato la “black list” dei siti non autorizzati alla raccolta di gioco e nel 2026, cioè da meno di un mese, ha già disposto l’oscuramento di altri 172 nuovi siti internet. Il totale dei siti oscurati ha sfiorato quota 12.000.

Il decreto, firmato dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, disciplina giochi popolari come Lotto, Enalotto, Superenalotto, vietati ai minori di 18 anni. Il provvedimento vuole aumentare trasparenza e sicurezza in un mondo variegato dove l’innocente illusione di una facile ricchezza talvolta si incontra con speculazioni opache e illegali.

Il fortunato vincitore deve avere però l’accortezza di ritirare il premio entro 60 giorni a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione del Bollettino ufficiale. Per i giochi numerici a totalizzatore nazionale SuperEnalotto, SuperStar, SiVinceTutto SuperEnalotto ed Eurojackpot, il termine è di novanta giorni. Se il vincitore non richiede il pagamento entro i termini le vincite sono versate all’erario.

Da oggi scatta un nuovo aumento per le sigarette. Dopo le Malboro già salite a 6,80 euro al pacchetto, tocca alle Camel che arrivano a 6,30. Il settore delle sigarette garantisce allo Stato entrate per 15 miliardi, a fronte di un giro d’affari di 20 miliardi.

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