Il Presidio ospedaliero “Guzzardi” di Vittoria ha raggiunto un traguardo di eccellenza: dal 15 dicembre scorso è attiva una Syncope Unit multidisciplinare certificata GIMSI – il Gruppo Italiano Multidisciplinare per lo Studio della Sincope. Il riconoscimento nazionale qualifica l’unità come centro di riferimento per la diagnosi e la gestione delle perdite transitorie di coscienza, grazie […]
Il Modica dopo la Coppa Italia. Raciti: “Obiettivi immutati, vincere il campionato. Siamo un grande gruppo con una società forte e seria”
24 Gen 2026 13:15
Delusione in casa Modica. I rossoblu hanno perso la finale di Coppa Italia regionale contro lo Sciacca. La Partita si è disputata allo stadio Luigi Gurrera di Sciacca, perché i padroni di casa erano i detentori del titolo.
Lo Sciacca ha vinto la Coppa Italia al termine di una gara che ha vissuto di tante emozioni e tanti capovolgimenti di fronte. Il Modica è andato per due volte in vantaggio, per due volte è stato raggiunto dallo Sciacca, sempre nei minuti finali dei due tempi regolamentari. È stato in vantaggio fino al 93’ e i tifosi accarezzavano già il sogno della Coppa Italia. Ma nei minuti di recupero, Mangiaracina ha dapprima tirato in porta, poi ha servito in rovesciata una palla in area, con il colpo di testa decisivo di Pisciotta.
La cinquina dei calci di rigore si è conclusa in parità: tutti realizzati. Si è andati ad oltranza fino all’errore decisivo del giovane Fravola.
Il Modica ha concluso davanti al proprio pubblico, salutando i tifosi che hanno continuato ad applaudire. La squadra esce a testa alta dal Gurrera di Sciacca, ha giocato meglio dello Sciacca ma ad alzare la coppa è stata la squadra neroverde.
La partita di giovedì nelle parole dell’allenatore Filippo Raciti, vero protagonista di questa grande stagione rossoblu.
“I valori nelle finali si azzerano. In una finale incidono tanti fattori: c’è il fattore campo, la presenza del pubblico e l’incitamento dei tifosi, il terreno di gioco che non era in condizioni ottimali. Nei primi giorni della settimana non abbiamo potuto allenarci come nelle altre settimane, a causa del maltempo. Ma il Modica ha disputato una grande gara, così come lo Sciacca. Abbiamo dimostrato di essere una squadra viva, forte-. La gara si è conclusa in parità e hanno deciso i calci di rigore.
Perché il Modica si è fatto rimontare nei minuti finali ? Può avere qualcosa da rimproverarsi per avere permesso l’assalto finale dello Sciacca ?
Durante il secondo tempo lo Sciacca non è quasi mai arrivato in area, noi invece abbiamo avuto molte occasioni. Purtroppo non le abbiamo concretizzate e non abbiamo messo al sicuro il risultato. Era comunque normale che nei minuti finali la squadra finale, detentrice della Coppa, davanti ai propri tifosi, si riversasse in avanti. Se quel colpo di testa fosse finito fuori, oggi saremmo qui a raccontare un’altra partita e parleremmo del successo del Modica. Ma il calcio è fatto anche di episodi e quell’episodio è stato determinante.
La stanchezza si farà sentire nella gara casalinga contro il Rosmarino. Cambierà alcuni uomini, qualche giocatore avrà un turno di riposo ?
Decideremo dopo l’ultimo allenamento di rifinitura. Verificheremo le condizioni della squadra, vedremo chi starà meglio e decideremo la formazione. Il nostro obiettivo è chiudere il campionato il prima possibile. Abbiamo undici punti di vantaggio sulla seconda. Abbiamo il nostro destino nelle nostre mani. Domenica dopo domenica dobbiamo puntare solo a vincere a a conquistare questo risultato il prima possibile. Solo se noi dovessimo distrarci e dovessimo concedere qualcosa, le squadre avversarie potrebbero riavvicinarsi alla vetta. Dipende tutto da noi.
Quale squadra l’ha impressionato di più in questo campionato ? Quale tra le avversarie è più forte?
Le quattro squadre che sono ai primi posti sono certamente quelle più forti e competitive.
Il Modica è la vera squadra “superstar” di questa stagione. Qual è il segreto di questo campionato, fin qui trionfale ?
Il segreto è il lavoro, l’ossessione che mettiamo tutti i giorni negli allenamenti, nel preparare le partite. Questo più è un gruppo unito, veramente unito e questo fa una grande squadra. Un grande gruppo, capitanato da una grande società, forte e seria.
Se dovesse rigiocare la gara contro lo Sciacca cosa cambierebbe ?
Non cambierei nulla, nemmeno quell’ultimo minuto. La squadra ha dato tutto. Questa gara dera solo una tappa, l’importante è saper ripartire.
A fine partita lei ha riunito i suoi giocatori al centro del campo. Che cosa ha detto?
Li ho ringraziati. Per quello che hanno dato in campo, per l’atteggiamento durante tutta la partita, per aver giocato davvero una bella gara. Quella di giovedì in Coppa Itaia non era l’ultima gara dell’anno, la nostra stagione continua con altri obiettivi. La Coppa Italia era certamente un appuntamento bello, lo abbiamo onorato fino in fondo. Ma anche senza aver vinto questa partita, i nostri biettivi non cambino. Puntiamo alla promozione.
© Riproduzione riservata