Tasse più alte a Comiso. Bellassai incalza, Schembari risponde.

Tasse troppo alte nel comune di Comiso. Ne è convinto il capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale Gigi Bellassai. Secondo Bellassai, “il comune di Comiso mantiene la tassazione locale più alta di tutta la provincia di Ragusa. L’Imu ha le aliquote così alte, le più pesanti rispetto alla Sicilia, mentre per quanto riguarda la Tari, nonostante ci sia stato un risparmio di 500.000 euro dovuto alla riduzione dei costi dello smaltimento dei rifiuti in discarica, la tassazione rimane comunque la più alta. A Comiso paghiamo 233 euro per persona, dai bambini agli adulti, mentre in Italia la media nazionale è di 197. La stessa cosa vale se riferito alle famiglie. Ogni famiglia paga a Comiso in media 538 euro l’anno di tassa della spazzatura, mentre la media nazionale è di circa 350 euro”.

I consiglieri del Pd hanno chiesto in consiglio comunale che fine abbiano fatto i 350.000 euro che la Regione ha dato al comune per sopperire ai maggiori costi di smaltimento, quali si sono verificati negli ultimi anni. “A Comiso abbiamo una tassazione straordinariamente alta – spiega Bellassai – . Non solo: abbiamo chiesto di sapere che fine hanno fatto e come sono stati utilizzati i 350.000 di rimborso che la Regione ha fatto avere al comune di Comiso, se queste somme potevano incidere nel risparmio delle tasse dei cittadini. Non ci è stato spiegato. Questi soldi sono scomparsi, non sappiamo che fine abbiano fatto e Comiso rimane ancora la città nella quale le tasse sono più alte di tutta la provincia di Ragusa”.

“Non è affatto vero che Comiso è il comune che ha le tasse più alte – risponde il sindaco Maria Rita Schembari – ci sono comuni in cui la tassazione è più alta, altri dove è più bassa. Comiso probabilmente sta in mezzo. Ma la tariffa applicata non è una scelta arbitraria del comune. Per legge, quanto proviene dalla riscossione delle tasse deve coprire al 12 per cento il costo del servizio. Quindi si tratta di dati oggettivi, elaborati dagli uffici, senza alcun intervento deli amministratori. Bellassai sbaglia a paragonare le tasse di Comiso a quelle del resto d’Italia. I costi sono certamente inferiori nei comuni del Nord Italia, dove il ciclo dei rifiuti si chiude con più facilità. Nella provincia di Ragusa, noi conferiamo alla SRR solo l’umido e l’indifferenziato. Per le altre frazioni stipuliamo dei contratti con le varie ditte che si occupano di questa materia. E sono costi che dobbiamo sostenere”.

Infine , la tematica del contributo regionale di 350.000 euro. “Che fine hanno fatto  – incalza Bellassai – noi avevamo chiesto di utilizzarli per diminuire la pressione fiscale. Perché non viene fatto?” “Il contributo di 350.000 euro che la Regione ci manda- spiega Schembari – servono a coprire i maggiori coisti di conferimento in discarica. Li abbiamo utilizzati per questo. Ciò nonostante le difficoltà, siamo riusciti a ottenere e a proporre ai cittadini una riduzione dell’8 per cento della Tari. Abbiamo fatto il massimo di ciò che è possibile sostenere”.

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