Ispica accoglie l’Insigne Reliquia di Don Bosco: un evento di fede e memoria

Si avvicina la festa di San Giovanni Bosco, in calendario il 31 gennaio di ogni anni, e la SS. Annunziata di Ispica si prepara ad accogliere un evento di grande valore spirituale: l’arrivo dell’Insigne Reliquia di San Giovanni Bosco, padre e maestro dei giovani, testimone luminoso del Vangelo vissuto nell’educazione e nella carità. L’arrivo è previsto per le 16 in piazza Padre Pietro Iabichella. Da qui muoverà fino alla basilica dove è previsto, alle 17, un momento di riflessione sulla figura di Don Bosco ed alle 18 la solenne celebrazione della Santa Messa presieduta dal vescovo di Noto, mons, Salvatore Rumeo. A seguire si terrà la benedizione della nuova casa parrocchiale intitolata a San Domenico Savio. “Si tratta della lingua e della laringe di Don Bosco, esposte alla venerazione dei fedeli in un reliquiario – spiega don Manlio Savarino – esse richiamano in modo potente la forza della parola, strumento centrale del suo ministero e simbolo della missione che Dio gli ha affidato: annunciare il Vangelo, educare i giovani, creare relazioni fondate sull’amore, sulla fiducia e sulla speranza. Venerare questa Reliquia e accompagnarla in processione significa ‘vedere’ ancora Don Bosco in cammino tra la gente, soprattutto tra i giovani. Il suo arrivo ad Ispica, luogo in cui i padri salesiani hanno prestato servizio a cavallo tra gli anni 40 e 50 dello scorso secolo, è motivo di grande gioia e anche un privilegio. La reliquia infatti è di recente fattura e sta iniziando solo ora la sua Peregrinatio tra le realtà salesiane”.

Don Bosco, uomo di parole: parole capaci di educare, consolare, correggere e aprire alla vita.

“Fin dall’infanzia, come emerge dal celebre sogno dei nove anni, egli comprese il potere del linguaggio e della relazione, imparando che non sono la durezza o i colpi a cambiare i cuori, ma la dolcezza, la verità e l’amore. Per lui la parola divenne progetto di vita, dono totale ai giovani: ‘Ho promesso a Dio che avrei dato tutto me stesso fino all’ultimo respiro per i miei poveri ragazzi’ – prosegue don Manlio Savarino – la presenza dell’Insigne Reliquia nella nostra basilica è dunque un invito forte a riscoprire una comunicazione che nasce dal cuore, che costruisce relazioni e che conduce a Cristo. Sarà un tempo di preghiera, riflessione e comunione, nel quale affidare a San Giovanni Bosco i giovani, le famiglie e l’intera comunità di Ispica”.

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