L’Italia alza il livello di attenzione sull’Hantavirus dopo l’aumento dei casi sospetti registrati nelle ultime ore. Sono sei le persone finite sotto osservazione sanitaria, mentre il Ministero della Salute ha attivato protocolli straordinari di monitoraggio negli aeroporti, nei porti e nei principali punti di ingresso del Paese. L’ultimo caso riguarda una turista argentina ricoverata in […]
Scicli Albergo Diffuso premiato a Tuttohotel Napoli
13 Gen 2026 12:48
Il premio è arrivato nell’ambito dell’assegnazione dei riconoscimenti agli Alberghi Diffusi d’Italia. Scicli non poteva mancare e prosegue nel suo cammino avviato il 2 giugno del 2012 quando Ezio Occhipinti diede vita al progetto che ha cambiato il modo di vedere l’ospitalità a Scicli e non solo. Questo premio arriva dopo il recente apprezzamento ottenuto all’estero con la menzione in una guida per viaggiatori giapponese scritta da Eri Kabuto e Yasushi Watanabe. La consegna nel capoluogo partenopeo ieri durante la manifestazione Tuttohotel, in programma presso la Mostra d’Oltremare di Napoli. A Scicli Albergo Diffuso il prestigioso riconoscimento nella categoria “Alberghi Diffusi d’Italia” che và a confermare come esso sia una delle realtà di riferimento nel panorama dell’ospitalità italiana.
La motivazione del premio.
“Per aver trasformato l’ospitalità in un progetto di comunità, camere e servizi integrati nel tessuto del centro storico di Scicli, con un’accoglienza autentica che valorizza architetture, artigianato e vita locale; gli alloggi uniscono il fascino di palazzi d’epoca a un design curato e a standard di pulizia elevati, un modello che unisce qualità alberghiera e identità territoriale, generando esperienza, economia diffusa e un modo contemporaneo di abitare la destinazione”.
A ritirare il riconoscimento il “padre” di questa forma di ricettività che da oltre dieci anni è apprezzata in città ed è esempio per altre realtà dell’isola e d’Italia. Ezio Occhipinti con uno dei suoi collaboratori, Ignazio Occhipinti.
“Un riconoscimento che valorizza il percorso costruito nel tempo – spiega Ezio Occhipinti – un risultato che viene condiviso, prima di tutto, con la squadra da oltre tredici anni assoluta protagonista di un progetto di ospitalità fondato sulla centralità dell’ospite e la qualità dell’esperienza di viaggio. Un lavoro quotidiano mirato a trasformare il soggiorno in un’esperienza autentica, capace di lasciare un segno duraturo. Il ritorno a casa degli ospiti è spesso accompagnato da un ‘ricordo attivo’: la sensazione di essersi sentiti parte di una comunità, anche solo per una notte o pochi giorni, vivendo il borgo non da visitatori ma da abitanti temporanei. Il premio, noi della squadra, lo condividiamo anche con l’intera comunità di Scicli. Non è un caso che l’albergo diffuso, infatti, porti lo stesso nome del borgo di cui è parte; autenticità, accoglienza diffusa, partecipazione degli operatori locali e l’atmosfera naturale che Scicli esprime rappresentano elementi distintivi i quali hanno reso possibile il raggiungimento di questo traguardo. Un riconoscimento, questo, non visto solamente come punto d’arrivo ma stimolo a continuare e investire in un modello di ospitalità sostenibile, identitario e profondamente legato al territorio cui appartiene”.
© Riproduzione riservata