Cento candeline per la signora Licia, Modica festeggia una nuova centenaria

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Modica ha vissuto ieri uno di quei momenti che scaldano il cuore e danno il senso più vero alla parola comunità: la signora Licia ha spento le sue prime cento candeline, circondata da oltre un centinaio tra parenti, amici e conoscenti che non hanno voluto mancare a un traguardo così speciale.

La festa, semplice e affettuosa, è stata un’occasione di abbracci, ricordi e risate che resteranno per sempre nella memoria della famiglia. Una giornata in cui l’amore ricevuto in una vita intera è tornato indietro tutto insieme, moltiplicato.

Alla ricorrenza non è mancata la presenza della sindaca Maria Monisteri, che ha consegnato alla centenaria la tradizionale targa del Comune, accompagnandola con un messaggio ricco di calore:

“Che meraviglia e che bellezza vivere e festeggiare 100 anni così!!!
Auguri di cuore signora Licia!
Sono sicura che la vita le abbia riservato e continuerà a riservarle tutto l’amore che lei ha donato e di cui è stata circondata oggi dai più di 100 fra amici e parenti che hanno voluto vivere con lei questo grande giorno.
E mi raccomando, continui a godere di tanta salute e felicità!!!”

La vita della signora Licia attraversa un secolo di storia, tradizioni, sacrifici e conquiste personali. Come molte donne siciliane della sua generazione, è stata un punto fermo per la famiglia e il quartiere: una presenza discreta ma fondamentale, sempre pronta a dare una mano, a dispensare consigli e a custodire la memoria di tempi ormai lontani.

La festa della signora Licia si inserisce in una tradizione che Modica coltiva con orgoglio: quella di onorare i suoi centenari. Sono diverse, negli ultimi anni, le donne e gli uomini della città che hanno raggiunto l’invidiabile traguardo dei 100 anni, un fenomeno che, pur non essendo altissimo in Sicilia, trova a Modica una sua costante presenza.

Longevità che spesso si accompagna a uno stile di vita sano, relazioni sociali solide, alimentazione mediterranea e un forte radicamento nella comunità: elementi che, a detta di molti studiosi, rappresentano i veri segreti dei “grandi vecchi”.

La festa della signora Licia non è stata soltanto un momento di celebrazione privata, ma un’occasione per ricordare quanto sia importante custodire e valorizzare le storie di chi ha attraversato un intero secolo di vita. A lei, alla sua famiglia e a tutti i nonni e le nonne che custodiscono la memoria del territorio, va un augurio sincero: che la vita continui a regalarle salute, serenità e giornate luminose come quella di ieri.

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