Specie rare in Sicilia: Pantani Cuba e Longarini accolgono rapaci e libellule

Si tratta di specie di grande attrazione naturalistica. L’arrivo riguarda, nell’ultimo mese, tre Aquile anatraie minori (Aquila pomarina) che stanno svernando all’interno della riserva naturale privata. “Una riserva che rappresenta ormai un luogo sicuro per la sosta dei grandi rapaci migratori o svernanti, offrendo inoltre una grande disponibilità di prede – spiega il biologo Paolo Galasso, esperto all’interno di questa realtà naturalistica – questa aquila di medie dimensioni nidifica principalmente nella zona balcanica e nell’Europa orientale ed è un migratore regolare, molto raramente svernante, che si osserva con difficoltà in Sicilia, con pochissimi individui osservati ogni anno, soprattutto durante la migrazione post-riproduttiva autunnale”.

Un’altra specie è visibile all’interno della Riserva. Una specie di libellula che è osservabile fino a tutto il mese di novembre.

“In particolare da ottobre a fine novembre. E’ il Dragone autunnale (Aeshna mixta), una delle poche specie di libellule ancora attive fino ad autunno inoltrato – spiega ancora Galasso – il maschio è facilmente riconoscibile, oltre che per le dimensioni della specie e al tipico volo perlustrativo, per la colorazione blu di occhi e addome e per le due bande toraciche di colore giallo-verde brillante. Così come tutte le altre libellule di medie e grandi dimensioni, è un abilissimo pedatore di altri insetti”.

Una realtà naturalistica che la Fondazione Pro Biodiversità è riuscita a mettere su con grande successo “riuscendo ad occuparsi fin dal 2008 di conservazione della natura e della biodiversità, con particolare occhio di riguardo alla salvaguardia delle specie minacciate e degli habitat naturali e promuovendo attività legate a contrastare i fenomeni di bracconaggio e uccellagione – spiega la Fondazione – un progetto di conservazione dei pantani Cuba e Longarini, nato nel 2013, che ha fatto rinascere una delle aree umide più importanti del sud Europa e del Mediterraneo centrale, luogo di sosta e nidificazione per migliaia di uccelli migratori ogni anno, appartenenti a quasi 250 specie diverse, molte delle quali seriamente minacciate”.

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