Un viaggio nell’universo di Piero Guccione, l’artista “nato per la pittura”

Un libro celebra il maestro del “Gruppo di Scicli” nel novantesimo anniversario della nascita mentre a Scicli sabato evento speciale alla mostra delle sue opere

PALERMO – “Piero Guccione è nato per la pittura, non poteva fare che la pittura”.
Il giudizio netto e affettuoso della critica d’arte Lorenza Trucchi diventa oggi il titolo di un libro che celebra uno dei più grandi artisti siciliani del Novecento: “Guccione. Nato per la pittura”, edito da Allemandi in occasione del novantesimo anniversario della nascita del maestro di Scicli.

Il volume prende le mosse da una lunga intervista inedita del 1993, concessa da Guccione a Rai Radio3 per il programma “Paesaggi con figure”.
Quel documento sonoro, rimasto a lungo dimenticato, è stato ritrovato dalla figlia Paola mentre riordinava le memorie del padre, scomparso nel 2018. Da lì è nato un viaggio a ritroso nell’universo poetico e visivo dell’artista, capostipite del celebre “Gruppo di Scicli”, legato da profonda amicizia e sintonia con Leonardo Sciascia.


Un racconto intimo e universale

Nel libro, Paola Guccione racconta il proprio “emozionante viaggio a ritroso” dentro la luce, i silenzi e le ossessioni del padre. Una testimonianza d’amore e memoria arricchita dalle parole di Dominique Fernandez, Gesualdo Bufalino, Giovanni Testori e Leonardo Sciascia, che coniò il termine “platitude” per definire la cifra stilistica del pittore: una fuga oltre il tempo, un equilibrio tra immobilità e movimento.

Il volume si articola in 19 capitoli che ripercorrono la parabola artistica di Guccione, in un’epoca in cui – come lui stesso diceva – “dipingere è molto arduo, perché a volte si ha l’impressione di essere davvero dei Don Chisciotte”.


Tra Sampieri e Roma, il mare come destino

Nato a Scicli nel 1935, Guccione aveva lasciato la Sicilia per formarsi a Roma, dove maturò il suo linguaggio figurativo limpido e visionario. Nella piena maturità scelse di tornare nella sua terra, portando il suo studio sull’altopiano ibleo e trovando ispirazione nella spiaggia di Sampieri, che divenne il suo paesaggio dell’anima.

Quel mare, che cercò per tutta la vita di “fermare nel suo movimento”, rappresentava per lui la sfida più alta: catturare l’infinito, dare forma all’eternità attraverso il colore.


Un libro che restituisce la voce e l’anima di un maestro

“Guccione. Nato per la pittura” non è solo un omaggio al grande artista, ma un invito a riscoprire la sua opera attraverso le parole, le riflessioni e le immagini che hanno segnato un’intera stagione culturale italiana.
Un ritratto a più voci che restituisce l’uomo dietro il mito: schivo, rigoroso, innamorato della bellezza e della sua Sicilia.

Sabato 15 novembre ore 18,00 – Convento del Carmine – Scicli
Visita guidata alla mostra PIERO GUCCIONE. LA RICERCA INFINITA


Un’occasione preziosa per ammirare l’universo creativo di uno dei più importanti lirici dell’arte contemporanea europea del secondo novecento.

ll curatore Nunzio Massimo Nifosì ripercorrerà l’intero progetto espositivo che celebra i 90 anni dell’artista.
Presente inoltre il maestro stampatore Angelo Buscema, selezionatore della sezione opere grafiche della mostra. 
Buscema ha collaborato con Piero Guccione circa quarant’anni, realizzando tra le più belle e importanti incisioni dell’artista tra cui IL CUORE FREDDO DEL MARE creata per il MET di New York nel 1985. 
Tra gli ospiti il filmaker Vincenzo Cascone, autore del film-documentario Iblei – Storie e luoghi di un Parco (2010) che contiene anche l’illuminante testimonianza del maestro Piero Guccione sul territorio e il paesaggio iblei. 
Cascone indagherà anche il concept de LA CAMERA PICTA, videoinstallazione dello stesso curatore e artista visivo: un’opera multipla, una visione espansa ed immersiva, ispirata alla poetica guccioniana. 

La visita guidata, della durata di circa 60 minuti, inizia alle ore 18,00 e la partecipazione è limitata a 20 persone.
Si consiglia di acquistare il biglietto in anticipo presso Sistema Museale Scicli. Il costo unico è di 6 euro. 

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it