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UN DUBBIO SULLA TRANSAZIONE
24 Gen 2013 06:43
Il dibattito riguardante il nuovo accordo transattivo tra l’Ateneo di Catania e il Consorzio universitario della Provincia di Ragusa, che dovrebbe essere controfirmato dagli enti soci, si caratterizza in quest’ultima fase di un contrasto sorto tra le parti su una determinata somma pregressa, indicata in €.264.000,000, che la vecchia transazione destina alla ricerca , mentre pare che gli enti soci del Consorzio intendano reclamare come crediti. Analizziamo con imparzialità quali possano essere le motivazione che rischiano di far fallire la presenza universitaria a Ragusa. L’art.5 della vecchia transazione, rispetto alla nuovo accordo transattivo da sottoscrivere, destina i residui delle somme riconosciute all’Ateneo catanese per il finanziamento della ricerca scientifica a Ragusa. Bene. Poniamoci delle riflessioni:
Se tali residui pregressi sono stati destinati alla ricerca scientifica, il Consorzio universitario non ha alcun diritto di vantarli come crediti. Se per ipotesi tali somme pregresse non sono stati impegnati nella ricerca , andranno a rimpinguare le somme future finalizzate al finanziamento di tale obiettivo.
La nuova transazione è stata elaborata attenendosi alle somme pregresse dovute e in tal caso non può essere estrapolato un impegno che destina dei residui alla ricerca scientifica e conteggiarli come crediti , oltretutto se nella nuova stesura permane tale finalizzazione, non si comprende il motivo del contrasto.
Ci si può porre delle domande : come mai l’Università di Catania non ha destinato tali residui pregressi alla “copertura di spese di finanziamento della ricerca scientifica a Ragusa”? Quale motivazione sta alla base di tale mancato utilizzo ed impegno di tali somme? Da quanto riportato dai quotidiani, per quale motivo gli enti soci del Consorzio hanno modificato la bozza di transazione concordata con S.E. il Prefetto Dott. Vardè ? Ciascuno dei lettori troverà la risposta più appropriata! Non si vogliono formulare delle ipotesi che arroventerebbero ancor di più il dibattito in corso. Non interessa a nessuno in questo momento delicato che invece dovrebbe essere contraddistino da una concretizzazione per il raggiungimento dell’obiettivo principale della permanenza della Struttura diattica speciale a Ragusa.
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