C’è tempo per l’arcobaleno e c’è tempo per la tempesta. Online il film sul Ragusa Pride 2025. VIDEO

È finalmente online il video ufficiale del Ragusa Pride 2025, un racconto per immagini, suoni ed emozioni che restituisce la forza del corteo, le rivendicazioni e i momenti di festa che hanno animato le strade di Marina di Ragusa lo scorso giugno. Una parata che non è stata solo spettacolo e colori, ma anche voce di chi chiede diritti, visibilità e dignità.

Il filmato, pubblicato sui canali YouTube e social dell’organizzazione, apre con la luce del tramonto che riverbera sui palazzi, gli arcobaleni sparsi sui manifesti, la musica che romba e le persone che camminano insieme. Le immagini scorrono legate alle rivendicazioni: l’uguaglianza, la libertà di essere sé stessi, il diritto di amare senza confini. Non manca la festa, i balli, i sorrisi, gli abbracci, e la partecipazione convinta della comunità. È un video che non chiede soltanto di essere guardato: chiede d’essere vissuto.

L’apertura ufficiale recita “Ragusa Pride 2025” con immagini del raduno sul lungomare, la partenza del corteo, le panchine rainbow che guardano il mare e il cielo che si tinge di viola, giallo, rosso. Un attimo dopo, il film ci porta tra i manifestanti: giovani, famiglie, corpi diversi, bandiere spiegate, mani che sventolano. Poi le pause, i momenti raccolti, i messaggi scritti dai partecipanti – «essere visibili», «non tacere», «resistere». E infine la festa, la musica, l’abbraccio collettivo sotto le stelle.

Dietro il video, con il montaggio di Antonella Pulvirenti, c’è la volontà di amplificare la voce del Pride oltre i confini locali. L’obiettivo è chiaro: trasferire quel fermento alle piattaforme internazionali, far conoscere Ragusa non soltanto come città di bellezze storiche, ma anche come comunità che sa battersi, che respira diritti e identità.

Chi ha partecipato lo sa: il Pride non era solo un corteo, ma un’esperienza collettiva, una riscrittura del presente su base arcobaleno. E il video rende giustizia a quell’energia – a chi ha marciato, a chi ha urlato, a chi ha ascoltato. Perché il Pride è storia, memoria, lotta e festeggiamento insieme.

E se l’arcobaleno è un simbolo di speranza, la tempesta promette di scuotere le coscienze.

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