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Modica, rimossi i cassonetti per gli abiti usati: più controlli e multe salate contro chi sporca
26 Set 2025 17:04
Modica dichiara guerra agli incivili. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Maria Monisteri, insieme all’assessore alle Politiche ambientali Samuele Cannizzaro, ha annunciato la rimozione in tutta la città dei cassonetti destinati alla raccolta del vestiario dismesso. Una decisione presa per contrastare degrado e abbandoni indiscriminati, che trasformavano le aree attrezzate in vere e proprie micro-discariche.
«Abbiamo voluto eliminare i contenitori per abiti usati – spiega l’assessore Cannizzaro – perché troppo spesso erano utilizzati in modo scorretto, con vestiti lasciati all’esterno e rifiuti abbandonati attorno, creando caos e sporcizia. Era un’immagine inaccettabile per una città che vuole restare pulita e decorosa».
Dove conferire i vestiti usati a Modica
Nonostante la rimozione dei cassonetti, i cittadini avranno comunque la possibilità di conferire correttamente gli indumenti dismessi: nei Centri Mobili di Raccolta, presenti settimanalmente nei vari quartieri (calendario disponibile sul sito dell’Ufficio Ecologia); tutti i giorni presso il Centro Comunale di Raccolta di contrada Michelica.
Multe da 1.500 a 18.000 euro per chi abbandona rifiuti
Il Comune ricorda che l’abbandono dei tessili o il conferimento errato è vietato e sanzionabile. Le multe sono state rese più severe: si va da 1.500 a 18.000 euro, con l’aggiunta della sospensione della patente da 1 a 4 mesi se l’abbandono avviene tramite veicolo.
Telecamere sentinella per stanare gli sporcaccioni
Parallelamente, l’amministrazione ha annunciato il potenziamento della videosorveglianza grazie a un finanziamento di oltre 45.000 euro dal Ministero dell’Interno, ottenuto dal Fondo Unico di Giustizia a un anno dalla richiesta inoltrata in Prefettura.
Il progetto prevede: l’acquisto di cinque telecamere mobili ad alta risoluzione; una sala di controllo attrezzata, dotata di servizi di connettività e assistenza tecnica.
L’obiettivo è chiaro: contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti e bloccare il proliferare delle discariche abusive sul territorio comunale.
Foto: repertorio
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