Dal 22 al 29 aprile gli ospedali della provincia di Ragusa saranno protagonisti dell’(H) Open Week dedicata alla salute della donna, iniziativa promossa da Fondazione Onda ETS in occasione dell’11ª Giornata nazionale della salute femminile. Aderiscono al programma gli ospedali “Giovanni Paolo II” di Ragusa, “Maggiore-Baglieri” di Modica e “Riccardo Guzzardi” di Vittoria, tutti insigniti […]
Ragusa, oltre 30 milioni per la messa in sicurezza antisismica di tre strutture sanitarie: ecco quali
28 Ago 2025 13:05
Tre presìdi fondamentali per la sanità iblea saranno presto più sicuri grazie a un maxi-investimento da oltre 30 milioni di euro. L’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa ha infatti firmato i contratti per l’avvio dei lavori di miglioramento antisismico che interesseranno l’ospedale “Maria Paternò Arezzo” di Ragusa Ibla, l’ospedale “Regina Margherita” di Comiso e la Residenza Sanitaria Assistenziale di Ragusa.
Le risorse, provenienti in gran parte dalla Protezione Civile regionale, erano bloccate da oltre dieci anni. La svolta è arrivata lo scorso 30 ottobre, quando la rimodulazione e la riassegnazione dei fondi hanno permesso alla Direzione strategica di rimettere in moto l’iter. In pochi mesi, sono state espletate le gare e sottoscritti i contratti, rispettando la scadenza del 29 agosto fissata dalla Protezione Civile.
I cantieri e gli interventi previsti
Ospedale Maria Paternò Arezzo (Ragusa Ibla): lavori di consolidamento strutturale e miglioramento sismico, con interventi anche sugli impianti, per un importo di 11,2 milioni di euro.
Ospedale Regina Margherita (Comiso): il progetto più imponente, del valore di 15,2 milioni di euro, di cui 2 milioni a carico del bilancio aziendale. Oltre al consolidamento antisismico, è previsto il rinnovamento degli impianti e l’introduzione di un sistema di monitoraggio strutturale innovativo.
Residenza Sanitaria Assistenziale di Ragusa: interventi di messa in sicurezza antisismica per 4,2 milioni di euro, in una struttura che accoglie pazienti anziani e non autosufficienti.
© Riproduzione riservata