Anche la provincia di Ragusa partecipa alla Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, giunta alla venticinquesima edizione e promossa dalla LILT. L’iniziativa ha l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione come strumento fondamentale per contrastare il cancro, puntando sulla diagnosi precoce e sull’adozione di corretti stili di vita. Il messaggio scelto per il 2026, “Prevenzione: […]
Intossicazione letale a Ragusa: l’antidoto arriva da Agrigento in extremis e salva la vita
06 Giu 2025 12:54
Un’intossicazione potenzialmente letale, una corsa contro il tempo, e un antidoto che arriva giusto in tempo per salvare una vita. È successo tutto in poche ore tra Agrigento e Ragusa, dove un paziente in condizioni critiche è stato strappato alla morte grazie alla prontezza della rete nazionale dei centri antiveleni.
Il caso
Il caso si è verificato il 4 giugno: un uomo ricoverato d’urgenza all’ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa presentava i sintomi di una grave intossicazione da glicole etilenico, una sostanza tossica presente in diversi prodotti di uso domestico e industriale, tra cui il liquido antigelo. In questi casi, la terapia d’urgenza richiede la somministrazione immediata del fomepizolo, un antidoto salvavita raro e non sempre disponibile in ogni struttura ospedaliera.
A rispondere all’appello è stata l’Unità operativa complessa di Farmacia dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento, da poco entrata a far parte della Rete nazionale dei centri antiveleni che fa capo al centro specializzato di Pavia. Il medicinale è stato reperito, preparato e inviato nel giro di poche ore grazie al coordinamento della rete Sav – Servizio Antiveleni dell’Asp agrigentina.
Il paziente, trattato in tempo con il fomepizolo, è ora fuori pericolo.
© Riproduzione riservata