Il dolore di Gaza è il dolore del mondo. Dalla Diocesi di Noto mano tesa verso questo popolo martoriato

Le offerte della Quaresima di Carità 2025 da parte delle Parrocchie della Diocesi di Noto, per un totale di euro 10.000, sono state devolute alla Parrocchia di Gaza, dove in questo periodo una violenza senza precedenti sta colpendo tanti innocenti, soprattutto bambini. Tutte le parrocchie della Diocesi netina (Modica, Scicli, Ispica, Pozzallo, Rosolini, Noto, Portopalo, Pachino ed Avola) hanno aderito all’iniziativa voluta dal vescovo Salvatore Rumeo.

E dall’appello alla solidarietà è arrivata la risposta concreta e pronta di un territorio che non si tira mai indietro nel bisogno e che ha aperto (ora come prima) sempre le braccia accogliendo il dolore e facendolo proprio. Oggi più che mai con un vero e proprio genocidio in corso che sta annientando un popolo. Per mezzo della Caritas Diocesana che ha curato il progetto caritatevole, le offerte sono pervenute all’ufficio amministrativo del Patriarcato di Gerusalemme dei latini, retto dal Cardinale Pizzaballa.

Proprio da quest’ultimo è arrivato al vescovo Rumeo un messaggio di ringraziamento da fare pervenire a tutta la comunità diocesana “per questo gesto così nobile, segno di una grande sollecitudine della nostra Chiesa locale a questi fratelli così martoriati dalla guerra”. Ed dal vescovo Salvatore Rumeo l’invito al popolo della diocesi netina “a restare uniti nella preghiera invocando il Signore Gesù perché nel mondo torni la pace, perché il Signore illumini le menti dei potenti della terra – dice Rumeo – le giovani vittime di Gaza sono sulla coscienza di tutti! Torni al più presto la pace e alla pediatra di Khan Younis a Gaza, il Signore doni la Sua consolazione”.

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