Virtus Ragusa, l’ora della verità: parte la serie salvezza contro Piombino

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Comincia da Piombino la battaglia più importante della stagione per la Virtus Ragusa. Domenica alle 18, sul parquet del PalaTenda, va in scena gara-1 della serie playout contro il Basket Golfo: in palio c’è la permanenza in Serie B Nazionale, un traguardo che vale l’intera annata. La serie, al meglio delle cinque partite, deciderà chi si salverà direttamente e chi dovrà giocarsi l’ultima disperata carta contro la perdente di Crema-Cassino.

Ragusa arriva all’appuntamento con rinnovata fiducia, figlia del buon finale di regular season. Il successo contro Monferrato e il k.o. beffardo di Legnano – dopo aver condotto per 38 minuti – hanno riacceso entusiasmo e consapevolezza in un gruppo che, nel girone di ritorno, ha saputo risalire la china dopo una prima parte di campionato complicata.

Coach Di Gregorio lo sa: “Non possiamo più permetterci passi falsi. La tensione è normale, ma va trasformata in energia positiva. Piombino ha giocatori di livello e un ambiente caldo, ma se replichiamo in partita l’intensità che mettiamo in allenamento, possiamo fare risultato”.

Dall’altra parte, Piombino arriva ai playout in un momento di difficoltà: quattro sconfitte nelle ultime cinque uscite, ma anche alcuni exploit stagionali che testimoniano il potenziale di una squadra pericolosa. A guidare i toscani, il nuovo coach Augusto Conti, subentrato a Formica lo scorso febbraio. Occhi puntati su Sigfrido Casero-Ortiz, il play-guardia belga-cubano arrivato in corsa e capace di produrre 13,3 punti di media in sette gare. Accanto a lui l’americano Cartaino (11,7 punti), l’italiano Nicoli e la coppia di lunghi composta da Onojaife e De Zardo.

La serie inizierà con le prime due gare in Toscana: domenica 12 maggio e martedì 13, entrambe in casa Piombino. Poi la sfida si sposterà al PalaPadua di Ragusa venerdì 16 per gara-3. L’eventuale gara-4 sarà ancora in Sicilia domenica 18, mentre l’eventuale “bella” si giocherà di nuovo in casa dei gialloblù.

I margini sono sottili, i nervi saranno decisivi. Per salvarsi servirà tutto: coraggio, lucidità, difesa, sangue freddo. E magari anche un pizzico di cuore in più.

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