Virtus Ragusa, sconfitta amara: Fiorenzuola passa al PalaPadua 68-70

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Finale convulso, come tanti quest’anno al PalaPadua, ma questa volta la Virtus Ragusa si arrende a Fiorenzuola per 68-70, vedendo allontanarsi la possibilità di agganciare il terz’ultimo posto in classifica, occupato proprio dai Bees.

I ragusani giocano una partita buona solo a tratti, ma pagano a caro prezzo i troppi errori ai liberi (10/19) e la poca precisione dall’arco (6/24 da tre). Alla fine, a fare la differenza è la maggiore lucidità degli ospiti, trascinati dalle prestazioni di Sabic, Voltolini e Bottioni, che insieme mettono a referto 49 punti. Alla Virtus non basta la grande prova di Vavoli, autore di 18 punti e 10 rimbalzi.

La partita

Fiorenzuola parte forte, con Voltolini protagonista nei primi minuti. La Virtus fatica a trovare ritmo, ma Vavoli tiene in piedi la squadra con giocate preziose sotto canestro. Il primo quarto si chiude in equilibrio: 20-19 per i padroni di casa.

Nel secondo parziale, Bottioni riporta avanti gli ospiti, poi arriva la reazione di Simon, che con una tripla firma il 26-24 Virtus. Fiorenzuola, però, risponde con un break importante: Sabic segna otto punti consecutivi, Colussa infila una tripla dall’angolo e i Bees allungano fino al 30-37. Ragusa si affida a Gloria per limitare i danni, ma all’intervallo il divario è ancora importante, con un preoccupante 0/6 al tiro per Bertocco.

Al rientro in campo, la Virtus prova a cambiare marcia. Vavoli continua a dominare a rimbalzo, mentre Simon e Gloria alzano l’intensità difensiva. Un parziale di 12-0, chiuso da un canestro di Kosic, porta il punteggio sul 50-46 al 25’. Il PalaPadua si infiamma, ma Ragusa spreca troppo dalla lunetta, permettendo ai Bees di rientrare con Seck e di chiudere il terzo quarto in vantaggio di un solo punto: 54-55.

Finale al cardiopalma

L’ultimo quarto è una battaglia punto a punto. Bertocco firma il 61-57 con una tripla in transizione, ma la Virtus non riesce a gestire il vantaggio. Fiorenzuola punisce ogni errore, trovando due triple pesantissime con Colussa e Sabic per il 61-65 al 36’. Sabic segna ancora, Ragusa spreca due possessi chiave e Voltolini mette il colpo quasi decisivo: 63-70 al 38’.

Bertocco tiene vive le speranze, Calvi segna il -2, e a 10.9 secondi dalla fine un miracolo sembra possibile: Sabic perde palla. La Virtus ha l’ultimo tiro per forzare l’overtime, ma il tentativo di Gloria viene sputato dal ferro. Finisce 68-70, con Ragusa che vede sfumare una vittoria fondamentale per la classifica.

Le parole post-partita

Una sconfitta difficile da digerire per la Virtus, che interrompe la striscia di tre vittorie consecutive. Coach Di Gregorio dovrà lavorare su concentrazione e precisione ai liberi, aspetti che sono costati cari in un match così equilibrato. Fiorenzuola si conferma squadra solida e cinica, brava a capitalizzare le occasioni nel momento decisivo.

Per Ragusa, il sogno salvezza si complica, ma la lotta non è ancora finita.

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