Sicurezza ad Ispica. Il sindaco Leontini scrive al Prefetto di Ragusa

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Lo ha fatto dopo i fatti dello scorso 28 luglio quando, in piena notte, fuori dal locale “I Mori” di via Barriera appena fuori dal centro urbano di Ispica, un folto gruppo di giovani è venuto alle mani provocando paure fra i presenti. Scrivendo al Prefetto Giuseppe Raineri, il sindaco Innocenzo Leontini ripercorre le fasi della maxi-rissa. “Un nutrito gruppo di giovani, provenienti da città del circondario, dopo essersi introdotto normalmente all’interno del locale, ha dato vita con spavalderie e provocazioni varie a numerosi episodi di colluttazione, che coinvolgendo numerose persone, si sono trasformati in una violenta ed estesa rissa – gli uomini del servizio sicurezza del locale sono riusciti a trasferire all’esterno i protagonisti degli atti di violenza. Nell’attiguo parcheggio del locale gli scontri si sono fatti devastanti: percosse, uso di bastoni e di spranghe e distruzione di parti del locale. In città la preoccupazione è ormai molto diffusa. I giovani sono in tensione. Le famiglie molto preoccupate. L’episodio in questione è l’ultimo di una serie di fatti che, negli ultimi mesi, hanno alterato l’atmosfera tranquilla della città: furti, spaccio, attentati incendiari, risse con uso del macete e conseguenti gravi ferite tra giovani”.

Cosa chiede il sindaco di Ispica al Prefetto di Ragusa?

Intanto la convocazione del Comitato provinciale sull’ordine pubblico e sulla sicurezza e poi il potenziamento della presenza delle forze dell’ordine nella città. Chiede anche che, in deroga alle vigenti norme sui comuni in dissesto, per motivi riguardanti la sicurezza e l’ordine pubblico nella città, si possa procedere all’assunzione di un Comandante dei vigili urbani, figura indispensabile alla organizzazione di un servizio di Polizia locale più efficiente ed efficace. “Tale richiesta è stata già inoltrata alla Cosfel di Roma, con esito negativo – scrive Innocenzo Leontini – un altrettanto autorevole intervento sul Comune di Vittoria affinché, nelle more di un provvedimento strutturalmente risolutivo, provveda ad autorizzare il proprio dipendente Filippo Pancrazi a continuare a prestare servizio ad Ispica secondo le modalità concordate o, se possibile, per più giorni”.

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