Casi oncologici che attendono oltre i tempi previsti e mancanze di tutele da parte di Asp. E’ questa la nuova denuncia portata avanti dal Movimento Civico articolo 32 che registra una forte contrapposizione tra l’impegno del personale medico e sanitario e le difficoltà organizzative dell’Azienda sanitaria provinciale. Una segnalazione che mette in luce due casi […]
PROTESTANO I TASSISTI DI POZZALLO PER GLI SPAZI COMUNALI AL PORTO
14 Nov 2012 15:21
I tassisti di Pozzallo si ribellano ad una situazione di fatto che penalizzerebbe fortemente la loro attività. Con riferimento all’utilizzo dell’area portuale da parte degli addetti al trasporto dei turisti provenienti da Malta, reclamano da tempo una maggiore attenzione nei loro riguardi. Il problema, sollevato più volte dal nostro giornale, è stato esaminato ieri l’altro nel corso di una riunione organizzata dalla locale Associazione commercianti, alla presenza del presidente del sindacato provinciale dei tassisti Luciano Giannone, del direttore provinciale della Confcommercio Emanuele Brugaletta, del presidente della sezione Ascom di Pozzallo, Paolo Sotgiù. Tutti d’accordo sulla necessità di interloquire con la Capitaneria di porto, è stato deciso di avviare i contatti necessari per trovare una soluzione in grado di soddisfare le parti in causa.
“Il percorso da fare – ha detto il presidente Giannone – non è semplice, tuttavia è importante, attraverso un dialogo costruttivo, venire incontro alle legittime esigenze della categoria”.
Piena disponibilità è stata espressa anche dal presidente Paolo Sotgiù. “Con il supporto del presidente provinciale Confcommercio Sergio Magro – ha dichiarato – sono pronto a sostenere l’azione dei tassisti, il cui lavoro è legato ai processi di crescita del turismo. Il movimento passeggeri provenienti da Malta, che fa registrare annualmente numeri assolutamente interessanti, rappresenta un’occasione di lavoro che va gestita e inquadrata entro le regole della leale e libera concorrenza, scongiurando accordi più o meno taciti, che penalizzerebbero una categoria di lavoratori che ha le carte in regola per lavorare come tutti gli altri. Faremo pertanto i passi necessari per trovare, con la collaborazione di tutti, soluzioni adeguate”.
© Riproduzione riservata