Caos e inefficienze nel servizio dei trasporti secondari in ambulanza all’Asp di Ragusa. A denunciare la situazione è il sindacato Nursind, che sottolinea come infermieri già sotto pressione siano costretti a compiere controlli quotidiani dei mezzi, mentre difformità operative tra i vari presidi ospedalieri e la mancanza di dispositivi di sicurezza aggravano il carico di […]
DOVEVA ESSERE AI DOMICILIARI MA GLI AGENTI NON L’HANNO TROVATA
05 Giu 2010 20:04
Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal Questore di Ragusa, Dott. Filippo Barboso, il personale della Sezione Volanti diretto dal neo dirigente Dott. Paolo Arena, unitamente al personale della Squadra Mobile di Ragusa diretto dal Dott. Francesco Marino e al personale del Commissariato di P.S. di Adrano (CT) diretto dalla D.ssa Gabriella Ligregni, ha dato esecuzione al ripristino dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di Maria Fava, ragusana di anni 31 emessa dal Tribunale di Modica. In perfetta sinergia fra i tre Uffici operanti, l’ordinanza è stata eseguita a Biancavilla (CT) dove la Fava si trovava agli arresti domiciliari. Il ripristino della misura della custodia cautelare in carcere, si è reso necessario in quanto la Fava non è stata più ritenuta meritevole del beneficio degli arresti domiciliari concessigli dal Tribunale di Modica. Infatti gli agenti della Sezione Volanti della Questura di Ragusa, in questi ultimi giorni, mentre la stessa si trovava agli arresti domiciliari in questo capoluogo per reati inerenti gli stupefacenti, effettuavano dei controlli mirati presso la sua abitazione, non trovandola. Al termine delle formalità di rito Maria Fava, veniva associata alla Casa Circondariale di Catania – Piazza Lanza.
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