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Come cambierà il reddito di cittadinanza dal 2024: importi più bassi
18 Apr 2023 08:58
Si chiamerà Garanzia per l’inclusione (Gil) il sussidio che sostituirà dal prossimo anno l’attuale Reddito di cittadinanza (Rdc).
Bozza del provvedimento
La bozza in circolazione, sulla quale sono ancora in corso modifiche, prevede una durata massima di 18 mesi (più altri 12 dopo la sospensione di un mese) e una riduzione dei meccanismi con i quali si calcolerà l’assegno complessivo, che sarà comunque più magro di quello attuale.
Cambieranno i meccanismi di calcolo
Il nuovo strumento riguarderà le le famiglie nelle quali c’è almeno un componente minore, disabile o anziano. Pertanto sarà più difficile raggiungere la soglia massima di importo. Se il primo componente vale uno, con un limite di 500 euro di assegno al mese nel caso di redditi nulli, gli altri componenti adulti che ora valgono lo 0,4 aggiuntivo fino a un massimo di 2,1 (2,2 se ci sono disabili) non varranno nulla, a meno che non rientrino nelle categorie meritevoli di tutela.
Stretta sui minori
Limatura anche anche i figli minori. La quota aggiuntiva invece che allo 0,2 attuale scende nelle ipotesi contenute nella bozza allo 0,15 per quelli con meno di due anni e allo 0,10 per quelli con più di due anni. Le regole prevedono che l’importo della Gil sarà fissato a un massimo di 500 euro al mese da moltiplicare per la scala di equivalenza che non può superare 2,2 (2,3 se ci sono disabili). Il 2,2 si raggiungerà solo in caso di altri tre adulti oltre il primo anziani, disabili o con carico di cura o se oltre il primo adulto ci saranno due adulti meritevoli di tutela e quattro minori con più di due anni.
Come sarà disciplinato
Il beneficio economico decorrerà dal mese successivo a quello di sottoscrizione, da parte del richiedente, del patto di attivazione digitale. Il nucleo familiare sarà inviato al servizio sociale del comune di residenza per l’analisi e la presa in carico.
La convocazione per il primo appuntamento presso i servizi sociali andrà fatto entro 120 giorni dalla sottoscrizione del patto di attivazione digitale pena la sospensione. Il sussidio erogato attraverso la Carta di inclusione durerà 18 mesi e potrà essere richiesto di nuovo per 12 mesi dopo la sospensione di un mese. Coloro che otterranno la Gil saranno obbligati ad accettare un’offerta di lavoro se il contratto supererà un mese e nel caso di tempo parziale non sia inferiore al 60% del normale tempo di lavoro.
L’altro sussidio
Per i nuclei nei quali non ci sono componenti minori, anziani o disabili arriverà la Garanzia per l’inclusione attiva (Gal). In questo caso, il sussidio durerà al massimo 12 mesi e non potrà essere rinnovato. L’importo massimo per le situazioni di povertà assoluta di famiglie con componenti tra i 18 e i 59 anni è fissato a 350 euro per il primo componente e a 175 euro per il secondo per un totale in caso di assenza di reddito di 525 euro al mese.
Rdc e Pdc, numeri in Sicilia e a Ragusa
Secondo l’Inps, nel 2022 sono state oltre un milione e quattrocentomila le famiglie italiane percettrici di Reddito o Pensione di cittadinanza, 262mila di queste in Sicilia (seconda regione dopo la Campania), il 18,5 per cento del totale, con un assegno medio di 613 euro contro i 565 della media nazionale. La provincia di Ragusa è settima nell’Isola per numero di percettori di Rdc/Pdc con 2.161 richieste, pari allo 0,8 per cento.
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