Anche la provincia di Ragusa partecipa alla Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, giunta alla venticinquesima edizione e promossa dalla LILT. L’iniziativa ha l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione come strumento fondamentale per contrastare il cancro, puntando sulla diagnosi precoce e sull’adozione di corretti stili di vita. Il messaggio scelto per il 2026, “Prevenzione: […]
Risorgono dalle ceneri le vecchie province. Create altre poltrone per la politica iblea
05 Mar 2023 12:06
La provincia regionale di Ragusa, che verrà riesumata assieme alle altre 8 siciliane a breve, avrà 24 consiglieri comunali e fino a 6 assessori. E’ quanto prevede il disegno di legge di prossima discussione a Palermo, all’Assemblea Regionale Siciliana.
L’iter in aula
Schifani ha pianificato un percorso preciso per la riforma: la prossima settimana sarà discussa in commissione Affari istituzionali, e l’obiettivo è di portarla all’esame dell’aula entro marzo. Il governatore spera di ottenere un ampio consenso non solo dalla sua maggioranza, che ha già mostrato apprezzamento insieme a Lega e FdI, ma anche dalle opposizioni.
Nuove poltrone da assegnare
Le tre Città metropolitane di Palermo, Catania e Messina, che hanno una popolazione superiore al milione di abitanti, avranno 36 consiglieri e fino a 9 assessori. Questo nuovo sistema prevede un numero inferiore di rappresentanti rispetto a quelli dei precedenti enti aboliti nel 2014 dal governo di centrosinistra Crocetta (con l’aiuto del M5S), che avevano rispettivamente 305 consiglieri e 95 assessori. Tuttavia, ciò rappresenta comunque un notevole patrimonio da investire nella campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative di fine maggio, che vedranno al voto i capoluoghi di Catania, Trapani, Siracusa e Ragusa. Nella coalizione, c’è la preoccupazione che i posti disponibili nelle nuove Province riformate possano essere utilizzati come compensazione per i candidati esclusi o bocciati dalle urne.
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