LA GIUNTA SI SOSTITUISCE AL CONSIGLIO COMUNALE?

Vogliamo denunciare con forza quello che ci appare come un esproprio delle competenze del Consiglio comunale da parte della Giunta , e lo facciamo dopo aver più volte segnalato il problema anche in aula. Evidentemente i consiglieri di maggioranza e il presidente del consiglio non hanno avvertito l’importanza di un atto che, al di là dei contenuti, va immediatamente contestato nel metodo, pena il ruolo stesso del Consiglio.

Com’è noto il Consiglio comunale il 19 aprile scorso, dopo un lungo dibattito ed una serie di emendamenti dell’opposizione e, in particolare, del sottoscritto, modificò il Regolamento proposto dalla Giunta sui dehors prima di approvarlo  Venne in particolare sottolineata l’ostinazione dell’assessore allo sviluppo economico nel non voler far predisporre una proposta integrata del documento e per la fretta si dovettero esaminare in pratica molti emendamenti proposti dalla stessa Amministrazione. Ma si sa la “gatta frettolosa….”

A distanza di qualche settimana dall’approvazione la Giunta ha emanato una nuova delibera (N.188 del 31 maggio 2012) che invita il dirigente a rilasciare autorizzazioni provvisorie previo il pagamento dei richiedenti della TOSAP per l’intero periodo richiesto ; ma, ancora una volta, la Giunta decide di cambiare idea e in data 22 giugno 2012 con del. n.216 indica al dirigente di comportarsi in modo diverso da quanto stabilito dal Consiglio (Delibera n.24 del 19 aprile 2012):infatti viene dato,tra l’altro, potere discrezionale alla polizia urbana rispetto alla distanza dei dehors dai passi carrabili e viene limitato il versamento della cauzione solo ai dehors ancorati al terreno  dimenticando che un mio emendamento approvato prevede già che la fidejussione non è dovuta nel caso in cui non siano necessari interventi di fissaggio sul suolo pubblico.

A tutto ciò aggiungiamo il notevole ritardo nell’approvazione del nuovo Piano commerciale urbano, già sollecitato con un mio atto di indirizzo e la necessità di dedicare tutte le energie necessarie contro l’abusivismo per invitare ad una azione più incisiva l’Amministrazione al fine di garantire una corretta concorrenza tra gli esercenti. 

Rispetto a quanto esposto si chiede: 

  1. Per quali motivi vengono proposte tardivamente modifiche al Regolamento, considerato che le difficoltà ed incompatibilità segnalate erano presenti anche prima dell’approvazione ? Non ci pare che la larghezza delle strade si sia modificata da sola né che gli spazi carrabili siano nati in questi giorni!
  2. Quante richieste di autorizzazione non sono state rilasciate a causa delle regole previste dal Regolamento consiliare?
  3. In base a quale norma la Giunta ha invitato il dirigente a modificare l’entità della cauzione?
  4. Quante autorizzazioni sono state rilasciate sulla base del “nuovo” regolamento , non ancora approvato da Consiglio?
  5. Per quali motivi, nonostante le richieste dello scrivente e di quanto stabilito dalla stessa Giunta con la deliberazione citata non si è discussa nella prima riunione del consiglio successiva al 22 giugno 2012  la proposta di modifica ed anzi, con il voto contrario dello scrivente e dei consiglieri Platania e Criscione, sono stati interrotti i lavori della seduta del Consiglio che avrebbe dovuto trattare l’argomento?
  6. Gli atti   prodotti in assenza della delibera di approvazione consiliare sono legittimi.?

Si richiede risposta scritta e orale in seduta consiliare.

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