Dal 22 al 29 aprile gli ospedali della provincia di Ragusa saranno protagonisti dell’(H) Open Week dedicata alla salute della donna, iniziativa promossa da Fondazione Onda ETS in occasione dell’11ª Giornata nazionale della salute femminile. Aderiscono al programma gli ospedali “Giovanni Paolo II” di Ragusa, “Maggiore-Baglieri” di Modica e “Riccardo Guzzardi” di Vittoria, tutti insigniti […]
CONSIGLIO COMUNALE DI RAGUSA: PASSATI ALL’UNANIMITÀ TUTTI I PUNTI DISCUSSI
27 Lug 2012 11:42
Si apre con la notizia dell’approvazione del Piano Particolareggiato Esecutivo del centro storico da parte del CRU il consiglio comunale a palazzo dell’Aquila.
Una seduta particolarmente positiva durante la quale si sono avvicendati, al fianco dell’immancabile assessore Michele Tasca, ben tre componenti della giunta: l’assessore Francesco Barone, l’assessore Venerando Suizzo e l’assessore Sonia Migliore.
“Ci allieta la presenza di tanti interlocutori – sottolinea il consigliere Nino Barrera, Pd – ma debbo ancora una volta prendere atto della pesante assenza dell’assessore alla Tutela del territorio e dell’ambiente Mario Addario in un consiglio comunale che presenta tra gli ordini del giorno deliberazioni in materia urbanistica”.
L’assenso unanime ha caratterizzato l’andamento dei lavori, sebbene non sono mancati gli spunti di un dibattito politico.
Le preoccupanti condizioni d’inquinamento microbiologico della foce del fiume Irminio sono state oggetto di un intervento del consigliere Peppe Tumino, IdV, nel corso della consueta mezz’ora dedicata alle domande. “I dati forniti da Goletta Verde e divulgati attraverso numerosi organi di stampa – afferma Tumino – ci allarmano parecchio. Chiediamo all’amministrazione di verificare le reali dimensioni del problema in modo da intervenire tempestivamente. Ci riserviamo comunque di presentare un apposito ordine del giorno perchè la questione – conclude il consigliere IdV – rischia di offuscare l’immagine di un litorale che può vantare ben tre bandiere blu”.
Laconica la risposta dell’assessore Tasca il quale assicura che gli uffici competenti verranno allertati affinché il fenomeno venga attenzionato.
Il consiglio, nel corso dei lavori, discute solo tre dei punti previsti, il primo dei quali viene illustrato dal presidente della quinta Commissione consiliare “Cultura ed Attività Sociali”, Giovanni Di Mauro.
“La proposta è portata avanti dall’intera commissione consiliare – spiega Di Mauro – che nel corso del primo anno di attività ha ritenuto opportuno convocare le associazioni di volontariato che operano nella nostra città. La commissione ha avuto modo di approfondire il tema del volontariato cercando di sintetizzare e di portare avanti le esigenze degli operatori e soprattutto di coloro che si rivolgono al volontariato. Alla fine di tale percorso la Commissione, senza nessuna contrapposizione tra maggioranza e minoranza politica ha ritenuto di presentare un odg circa il Piano Comunale Autonomo del volontariato in cui si chiede al consiglio l’istituzione formale dell’albo delle associazioni di volontariato nonchè della Consulta comunale dei servizi sociali e che impegna l’Ente a sostenerne l’azione”.
La discussione in aula, al di là di qualche svenevole dichiarazione di rito circa i temi della solidarietà, si è concentrata sugli interventi dei consiglieri Pd Nino Barrera e Giorgio Massari che hanno puntualizzato la forza politica del documento che obbliga in un certo senso l’amministrazione a definire in modo chiaro cosa si intende per sostegno al volontariato.
“Stasera non vogliamo parlare di un atto di facile consenso ma di uno dei pilastri fondamentali della società. Occorre stabilire – afferma Massari – quale sia il confine e la discriminante tra le associazioni che ricevono finanziamenti sostanziosi e quelle che operano quotidianamente nel silenzio delle istituzioni”.
“Certamente non possono rientrare in questo campo – sottolinea Barrera – i contributi che questa amministrazione stanzia a favore di coperative che spesso adempiono alle azioni competenti i servizi comunali. Il volontariato a cui stasera vogliamo fare riferimento non è quello retribuito ma l’attività fortemente connotata al gesto del dare gratuito e senza pubblicità”.
La proposta passa con 25 voti favorevoli e nessun contrario.
Il consiglio ha velocemente approvato la rettifica di alcune dichiarazioni contenute nell’elenco ufficiale degli immobili alienabili inserito in una delibera passata lo scorso dicembre, per poi concentrarsi sulla proposta di deliberazione della Giunta Municipale n. 169 del 18.05.2012 che si inserisce nel tema della variante allo strumento urbanistico vigente relativo al ristudio delle zone stralciate contenute nei Piani Particolareggiati di Recupero.
Gli aspetti tecnici sono stati illustrati dal dirigente del quinto settore, Assetto ed uso del territorio, Arch. Ennio Torrieri.
La tematica dei piani di recupero vede in sintonia Pd e IdV che, come afferma il capogruppo Salvo Martorana, “sono atti dovuti che consentiranno ai proprietari di lotti penalizzati di edificare, cercando di spezzare finalmente la morsa delle lottizzazioni che sta seriamente compromettendo lo sviluppo urbanistico di Ragusa”.
“Il percorso sembra avviarsi alla conclusione con notevole ritardo – lamenta il consigliere Peppe Calabrese, Pd – condizione che ha avvantaggiato lo sviluppo delle aree PEP. Un meccanismo perverso che ha distrutto le periferie e ha avvelenato il mercato immobiliare ibleo”.
“Il Pd vota favorevolmente l’atto – conclude il capogruppo Sandro Tumino – chiedendo all’amministrazione di impegnarsi affinchè le scelte circa la monetizzazione delle aree interne al Ppru passino in consiglio comunale”.
Un passaggio che, assicura Michele Tasca, l’amministrazione si impegna a fare di concerto con la segreteria generale per verificarne la validità.
© Riproduzione riservata