GUARDIA DI FINANZA: NELLE SCUOLE PER EVIDENZIARE I PERICOLI DELLA DROGA

Il Comando Provinciale di Ragusa, nell’ambito del programma “Incontri sul tema delle droghe presso le scuole”, finalizzato a promuovere la conoscenza del fenomeno droga da parte degli studenti di giovane età, ha effettuato 4 incontri in Istituti del Capoluogo, per una platea complessiva di circa 700 ragazzi rientranti nella fascia d’età compresa fra i 9 ed i 13 anni.

Quest’anno, gli Istituti interessati sono stati: la Scuola Media “Vann’Antò”, La Scuola Media “Gian Battista Odierna”, la Scuola Media “Salvatore Quasimodo” e l’Istituto Comprensivo Statale “Giovanni Pascoli”, dove hanno partecipato anche due classi della scuola primaria.  

Ogni singolo incontro  è consistito essenzialmente in una breve descrizione sui vari tipi di droga esistenti nonché sugli effetti a breve, medio e lungo termine causati dal loro uso, per proseguire poi sulle modalità di addestramento delle Unità cinofile del Corpo, le quali devono frequentare un corso della durata di 6 mesi a Castiglione del Lago (PG).

Si è lasciato, poi, ampio spazio alle numerose domande degli alunni, comprensibilmente curiosi, prima di effettuare una vera e propria dimostrazione cinofila, con la ricerca di droga precedentemente occultata dai finanzieri.

Quando il pastore tedesco Nico ha centrato tutte le volte l’obiettivo, ha ricevuto in premio il suo “manicotto”, gli applausi compiaciuti dei ragazzi e, subito dopo, tante affettuose carezze. Il “manicotto” consiste in un telo arrotolato bianco che viene ricercato dal cane, in quanto associato all’odore dello stupefacente. Appena il cane segnala la presenza di droga, il suo conduttore gli fa addentare, come premio, il suo “manicotto”.

Le Unità cinofile intervenute sono state: Cane A.D. NICO, condotto dall’App. sc. RAMETTA Gaetano  e Cane A.D. ZAVI, condotto dall’App. INGARAO Giuseppe, entrambi appartenenti alla Compagnia di Siracusa.

Le domande più frequenti dei ragazzi hanno riguardato il comportamento degli animali, l’azione di controllo del finanziere che li conduce ed, infine, il destino dei cani antidroga al termine del loro “periodo lavorativo”:  di solito, è stato precisato, rimangono con il loro affezionato conduttore.

L’iniziativa della Guardia di Finanza ha riscosso ancora una volta il plauso dei Dirigenti Scolastici, degli insegnanti  e delle famiglie dei ragazzi, considerato che questi ultimi rappresentano le potenziali, fragili  vittime del fenomeno, connesso – come è noto – ai disagi tipici dell’età adolescenziale.

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