Un intervento d’urgenza estremamente delicato ha segnato un importante passo avanti per la sanità siciliana. All’ospedale “Guzzardi” di Vittoria, l’équipe dell’Unità operativa complessa di Oculistica, diretta dal dottor Alberto Belluardo, ha operato un paziente arrivato in Pronto soccorso con una grave perforazione corneale su un precedente trapianto, aggravata dalla presenza di un descemetocele, una condizione […]
“Quell’incrocio a San Giacomo è troppo pericoloso”. La denuncia di Chiavola
03 Lug 2021 10:14
“Dispiace ripeterci ma lo facciamo perché la situazione di pericolosità dell’incrocio principale di San Giacomo, quello tra via degli Artigiani e via del Mulino, continua a riproporsi. Dobbiamo aspettare che ci scappi l’incidente grave?”. E’ l’interrogativo che il capogruppo del Pd al Consiglio comunale, Mario Chiavola, si pone e pone all’indirizzo dell’Amministrazione comunale.
“Che, a dirla tutta – spiega – all’atto dell’insediamento, nell’estate del 2018, aveva effettuato un sopralluogo proprio per verificare le segnalazioni dei residenti. In quella circostanza, il sindaco e l’assessore avevano preso l’impegno che sarebbero stati adottati specifici provvedimenti anche sull’onda lunga dell’emozione collettiva che, in quel periodo, si era diffusa a seguito dell’incidente stradale in cui una giovane mamma aveva perso la vita a Cava d’Aliga. Episodio accaduto nel contesto di una condizione riguardante la viabilità molto simile a quella di cui stiamo parlando. Ecco perché era stato chiesto di attivare dei segnalatori luminosi per mettere in evidenza la pericolosità dell’incrocio o in subordine delle bande rumorose.
Non parliamo di passaggi pedonali rialzati perché, a quanto pare, misteriosamente, questi sistemi di dissuasione della velocità sono proibiti solo a Ragusa mentre li installano regolarmente in altri centri iblei, come ad esempio Modica o Scicli. Ma non solo. Sarebbe opportuno delimitare una corsia pedonale, meglio ancora dei marciapiedi, per i cittadini, soprattutto i più anziani, che si recano all’ufficio postale o nella parrocchia.
Per raggiungere questi posti hanno bisogno di prendere l’automobile anche per percorrere 50-80 metri di strada”. “Siamo sinceramente perplessi – conclude Chiavola – per come l’amministrazione comunale continua a trattare San Giacomo, con grande indifferenza e disattenzione. Non parliamo, infatti, di tutta una serie di altre difficoltà che si continuano a registrare”.
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