Un riconoscimento che rafforza il ruolo dell’ospedale “Guzzardi” di Vittoria nella rete oncologica siciliana. L’assessorato regionale della Salute ha individuato la struttura vittoriese tra i centri specialistici per il trattamento del tumore del colon-retto, coinvolgendo in particolare l’Unità operativa complessa di Chirurgia generale, diretta dal dottor Pietro Conti. La decisione punta a inserire l’attività chirurgica […]
No di Modica, Ispica e Pozzallo alla discarica scelta dagli altri Comuni
17 Giu 2021 22:27
I Sindaci della provincia di Ragusa hanno approvato la creazione di una discarica comprensoriale tra i territori di Modica, Ispica e Pozzallo. Le Amministrazioni di queste tre Città hanno votato contro.
“Il Comune di Modica – commenta l’Assessore all’Ecologia Lorefice – non è contrario alla realizzazione della discarica in se, considerate le innumerevoli difficoltà riscontrate nel settore e l’estremo bisogno di zone dove poter scaricare, tanto è vero che avevamo dato l’assenso per una macro area costituita da migliaia di ettari di terreno incolto e lontano da qualsiasi insediamento sempre in territorio modicano.
Per quanto riguarda la zona scelta oggi siamo contrari perché troppo a ridosso delle Città di Pozzallo, di Ispica e alle case sparse in territorio di Modica. Inoltre c’è un vizio iniziale visto che manca la VAS (Valutazione Ambientale Strategica), cioè lo strumento, previsto per legge, volto a proteggere e tutelare l’ambiente dai possibili impatti. La sua mancanza va ad inficiare tutto il procedimento.
Ricorreremo a tutti gli organi competenti per fare annullare questa decisione”. “L’individuazione della discarica – interviene il Sindaco – non può prescindere dalla compatibilità con il territorio. Il fatto che non ci sia ancora la VAS significa che ci sarebbero problemi continui con la gestione, ancora prima della sua realizzazione. Aggiungiamo a questo il fatto che non esistono infrastrutture e che è eccessivamente vicino all’autostrada, quindi offrirebbe una cartolina poco edificante del nostro territorio. Nella decisione devono essere coinvolti i Sindaci coinvolti e la Sovrintendenza ai Beni Culturali”.
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