RIPRISTINATI ALL’ARS I FONDI DEL CORFILAC

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Il Corfilac rivede la luce dopo un tunnel veramente buio che durava da mesi. La commissione Bilancio, grazie all’intervento dell’onorevole Leontini, ha deciso di ritirare l’emendamento che prevedeva l’accorpamento dei consorzi di ricerca regionali. Anche le Università avevano espresso parere negativo verso la creazione di un consorzio unico regionale di ricerca. Ne deriva che il Corfilac, così come gli altri consorzi di ricerca, mantiene il forte rapporto con il territorio, l’indipendenza scientifica e culturale della ricerca, la flessibilità operativa  e la capacità di programmare a medio – lungo termine nel rispetto delle esigenze specifiche del territorio. E ancora, l’ Aula dell’Assemblea Regionale, con parere favorevole del governo e della seconda commissione, approva l’emendamento a firma Leontini che ripristina i fondi destinati al Corfilac  i quali secondo il bozzone di bilancio avrebbero subito una decurtazione del 25%. Importantissimo risultato che scongiura  il rischio che il Corfilac diventasse uno stipendificio. Sarebbero venuti a mancare financo le risorse per le spese generali, la manutenzione, l’acquisto dei reagenti per i laboratori etc… In sintesi, saremmo stati costretti a ridurre drasticamente le attività o  a trasformare in rapporti a  tempo parziale  tutti i contratti di lavoro dei dipendenti. Si sarebbe generato uno pseudo precariato che, per fortuna, il Parlamento siciliano ha capito ed evitato. Un particolare ringraziamento a Innocenzo Leontini, che va esteso anche a tutti i componenti della commissione bilancio e a tutti i parlamentari dell’Assemblea Siciliana, a partire da quelli del territorio Ibleo. (Nella foto: il presidente del Corfilac Prof. Guseppe Licitra)

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