Minardo sul caro Voli: “Un biglietto Milano-Catania anche 500 euro. Continuità territoriale non basta”

Un biglietto Milano-Catania, andata e ritorno, anche fino a 500 euro. E’ questa la denuncia dell’onorevole Nino Minardo che, in realtà, si allinea alle proteste già effettuate nei giorni scorsi anche sul prezzo dei treni. Ma com’è noto, il 18 dicembre su Comiso e Trapani dovrebbe partire la continuità territoriale. Diciamo “dovrebbe” per due ordini di motivi: la prudenza, che non è mai troppa in questi casi e il fatto che il 21 è previsto il blocco dei trasporti se non per comprovate esigenze in tutta Italia a causa della pandemia.

“Non è più tollerabile e non è più ammissibile che per andare da Milano a Catania, si paghino 300 e più euro per un biglietto di solo andata e fino a 500 euro per andata e ritorno! Una vergogna! E se questo vale per tutta l’Isola, vale ancor di più per le isole cosiddette ‘minori’ della nostra Terra: Lampedusa e Pantelleria.

Che subiscono due volte la loro condizione di essere ‘staccate’ dal Paese perché vessate ulteriormente da tariffe penalizzanti e al limite del vergognoso”, dichiara Minardo e aggiunge: “Adesso è il momento di puntare a maggiori risorse da destinare ai Siciliani che devono e vogliono prendere l’aereo, perché quell’emendamento di 4 anni fa -come dissi già allora- è stato solo il primo atto di un percorso che deve essere sistematico, continuo e soprattutto congruo e adeguato nell’impegno finanziario, a beneficio di 5 milioni di Siciliani che, al di là dell’attuale situazione contingente che limita gli spostamenti, vogliono poter ‘volare’ a prezzi ragionevoli e contenuti e non essere assoggettati a tariffe aeree vessatorie e penalizzanti”.

 

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it