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A Ragusa, la prima paziente con carcinoma mammario sarà curata a casa. E’ l’innovativo progetto “Her home”
17 Dic 2020 10:04
Prende avvio, dal 18 dicembre 2020, con il coinvolgimento della prima paziente affetta da carcinoma della mammella, l’innovativo progetto di domiciliazione delle cure Her home, frutto di una collaborazione tra l’U.O.C. di Oncologia – Asp Ragusa e Roche Italia.
Il percorso di domiciliazione, che entrerà a pieno regime nelle prossime settimane, prevede il trattamento a casa, con una terapia sottocute, di venti pazienti con carcinoma mammario Her2 positivo, che rispondono a una serie di parametri clinici tali da garantire una somministrazione in sicurezza.
L’obiettivo dell’iniziativa è duplice. Da un lato, si punta a tutelare e migliorare la vita delle pazienti, rendendo più agevoli le cure e – soprattutto nel contesto dell’attuale pandemia – riducendo gli accessi alle strutture sanitarie, che possono esporre queste persone fragili a maggiori rischi di contagio. Dall’altro, si intende anche supportare l’efficienza organizzativa, in un momento in cui il sistema sanitario regionale è fortemente coinvolto nel fronteggiare l’emergenza COVID.
La Onlus Samot Ragusa è l’organizzazione, attiva nel territorio regionale, che si occuperà del trasporto del farmaco dalla farmacia ospedaliera al domicilio delle pazienti, della somministrazione e del monitoraggio post-somministrazione del farmaco.
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