Ucciso per aver detto no alla mafia: a Modica Carmelo Sardo racconta la storia di Giuseppe Tragna

Ucciso per aver detto no alla mafia: a Modica Carmelo Sardo racconta la storia di Giuseppe Tragna

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Un direttore di banca integerrimo, un omicidio rimasto impresso nella storia siciliana e, dopo la morte, anche il tentativo di infangarne il nome. È attorno alla vicenda di Giuseppe Tragna che ruota “L’ultima estate di un uomo perbene”, il nuovo libro di Carmelo Sardo che sarà presentato a Modica venerdì 23 ottobre alle 18, a Palazzo Sant’Anna, presso l’Ente Liceo Convitto.
L’incontro inaugura il ciclo di appuntamenti letterari promosso dall’Ente Liceo Convitto di Modica in collaborazione con il Presidio “Lia Pipitone” di Libera contro le mafie. A dialogare con l’autore saranno Gianni Liberatore e Grazia Blandino, referente del presidio modicano di Libera.
Il libro, edito da Zolfo, ricostruisce una vicenda realmente accaduta. Giuseppe Tragna era direttore dell’agenzia della Banca Popolare Sant’Angelo di Agrigento. Aveva 49 anni quando, il 18 luglio 1990, venne assassinato.
Il nodo centrale del racconto riguarda il suo rifiuto di piegarsi a pressioni e interessi illeciti. Tragna si sarebbe imbattuto in operazioni finanziarie sospette e avrebbe opposto un fermo no alle ingerenze mafiose. Una scelta pagata con la vita.
Ma la violenza, nella ricostruzione proposta da Sardo, non si fermò all’agguato. Dopo l’omicidio iniziò anche un’opera di delegittimazione della vittima, con il tentativo di sporcarne la memoria e orientare altrove le indagini.
È proprio questo doppio livello — l’assassinio e il successivo attacco alla reputazione — a rendere la storia di Tragna una delle tante pagine in cui la mafia non colpisce soltanto una persona, ma prova a cancellarne anche l’esempio.
Carmelo Sardo, giornalista e scrittore agrigentino, vive e lavora a Roma e ha dedicato una parte importante della propria attività professionale e narrativa alle storie di mafia, criminalità organizzata e giustizia.
Tra i suoi lavori più noti figurano “Malerba”, scritto con Giuseppe Grassonelli, “Cani senza padrone”, “Dove non batte il sole” e “Le notti senza memoria”, proposto per la candidatura al Premio Strega 2025.
Con “L’ultima estate di un uomo perbene” torna ancora una volta a raccontare una storia siciliana in cui il confine tra cronaca, memoria e impegno civile diventa materia narrativa.
L’appuntamento del 23 ottobre sarà dunque non soltanto la presentazione di un libro, ma anche un’occasione per riportare al centro la figura di Giuseppe Tragna e il prezzo pagato da chi, nel proprio lavoro, ha scelto di non cedere alle pressioni della criminalità organizzata. [image: image.png]

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