Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
In Italia l’idea di un lockdown natalizio non piace a molti. Ma cosa accade nel mondo?
15 Dic 2020 12:46
In Italia il governo ha adottato una linea generalmente considerata “morbida”, almeno per quest’ultimo periodo, in materia di misure anti covid. Tuttavia, a molti non piace l’idea che per le feste natalizie, si potrebbe tornare ad una sorta di lockdown generalizzato valido appunto soltanto durante i giorni rossi da calendario.
Ma nel resto del mondo, cosa sta accadendo?
In Olanda scatta un lockdown duro per almeno cinque settimane dopo aver constatato che le misure più soft non sono servite ad arginare i contagi. Come annunciato dal premier Mark Rutte, da oggi i negozi non essenziali chiuderanno i battenti come anche i centri sportivi, le piscine, i cinema e i musei. Le scuole, dall’istruzione primaria alle università, chiuderanno invece da domani, mercoledì 16 dicembre.
In Germania si distribuiscono da oggi le mascherine FFP2 gratis, a cui avranno diritto 27 milioni di persone: la misura di sostegno decisa dal governo federale è rivolta alle fasce a rischio Covid.
E dunque a chi ha più di 60 anni, e alle persone affette da patologie croniche.
Nella logica di evitare una terza ondata del Covid-19 a gennaio, il Consiglio scientifico francese raccomanda “l’auto isolamento” alcuni giorni prima di andare dai parenti per le feste di Natale. In particolare, il primo ministro Jean Castex, seguendo le indicazioni del comitato che affianca il governo, ha consigliato alle famiglie che possono farlo di non mandare a scuola i bambini giovedì e venerdì, i due ultimi giorni prima delle vacanze.
Gli scienziati del Cts francese hanno raccomandato di “limitare al massimo le riunioni familiari e tra amici, in particolare in questo periodo di fine anno”. Per chi trascorrerà comunque le feste in famiglia, la cosa migliore è autoconfinarsi preventivamente: prendere giorni di ferie o optare per il telelavoro una settimana prima del 24 o del 31 dicembre.
In Russia nelle ultime 24 ore sono stati accertati 26.689 nuovi casi di Covid-19 e 577 persone sono morte a causa della malattia: lo riporta il centro operativo nazionale anticoronavirus.
Sono 526 le vittime registrate nelle ultime 24 ore in Brasile, che portano il bilancio dall’inizio della pandemia a 181.945 morti. I contagi sono stati 27.419, per un totale di 6.929.409. Lo riportano i media locali.
L’Argentina ha superato gli 1,5 milioni di contagi da quando è cominciata nove mesi fa l’epidemia da coronavirus, dopo che le autorità sanitarie di Buenos Aires hanno segnalato per le ultime 24 ore altri 5.062 casi di contagio e 275 morti. Questo, riferisce l’agenzia di stampa statale Telam, ha portato il complesso dei contagiati a quota 1.503.222, mentre il bilancio delle vittime fatali ha raggiunto 41.041.
Per la prima volta in 70 anni di storia il Festival della neve di Sapporo, previsto in febbraio, è stato cancellato per via dei rischi legati alla diffusione del coronavirus. La prefettura al nord estremo del Giappone, infatti, aveva già visto la sospensione della campagna di promozione del turismo domestico in scia all’impennata dei casi nelle ultime settimane.
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