LA POLIZIA ARRESTA UN PLURIPREGIUDICATO SIRACUSANO

Gli agenti della Sezione Volanti hanno tratto in arresto Salvatore Carbone di anni 55, nativo di Noto ma stanziato a Siracusa.

 

L’arresto è avvenuto in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Ragusa su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa.

 

Il provvedimento restrittivo è stato emesso poiché a carico i Salvatore Carbone, già arrestato in data 23 giugno 2011 poiché colto in flagranza di reato di furto aggravato e successivamente scarcerato, sussistono gravi indizi di colpevolezza e il pericolo di reiterazione degli episodi criminosi in ordine ai reati continuati di borseggio e utilizzo indebito di carta bancomat, commessi a Ragusa nel periodo di tempo compreso tra maggio e giugno 2011, generalmente ai danni di donne anziane, all’interno di noi supermercati della città.

                       

Invero in quel periodo si era registrato un aumento del numero dei borseggi avvenuti in alcuni esercizi commerciali di Ragusa ed a seguito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio, appositamente potenziati su disposizione del Questore di Ragusa Dr Filippo Barbaso, gli agenti della Sezione Volanti hanno analizzato e studiato il fenomeno. Ciò ha consentito di conoscere tutte le “modalità operative” dell’autore del reato. In particolare si è potuto constatare che i reati si sono consumati principalmente nei giorni di venerdì e sabato nella fascia oraria 10.00 / 12.00. Altro particolare importante, è stata la circostanza che ogni volta che avveniva un borseggio, lo stesso giorno, subito dopo, ne avvenivano altri due o tre.

Fondamentale è stato l’esame dei filmati registrati dalle telecamere dei supermercati in cui sono avvenuti i borseggi, poiché ha consentito di focalizzare subito l’attenzione su una persona che, al termine delle indagini, risulterà essere l’autore di molti borseggi e che per raggiungere Ragusa utilizzava un’autovettura scura, di media grandezza.

Il 23.6.2011, proprio mentre gli agenti della Sezione Volanti stavano per stringere il cerchio, giungeva una telefonata al “113”, con la quale veniva segnalato un borseggio consumato presso un supermercato ubicato nella zona alta della città.

 

A questo punto, gli agenti della Sezione Volanti, che conoscevano in anticipo tutte le mosse dell’autore del reato, si sono subito recati nel piazzale di un altro ipermercato dove sapevano che certamente si sarebbe recato il borseggiatore.

 

Effettivamente nel giro di pochi minuti, giungeva l’auto nera ricercata e, finalmente, i poliziotti riuscivano ad identificare con certezza CARBONE Salvatore che, in quella circostanza, veniva tratto in arresto.

 

A seguito di tutta l’attività espletata dal personale della Sezione Volanti, è stato accertato che CARBONE Salvatore era stato anche responsabile di altri borseggi avvenuti tra maggio e  giugno 2011. In quella circostanza CARBONE Salvatore aveva arrecato grossissimi danni alle vittime poichè era riuscito a trovare anche dei bancomat e i relativi codici pin, con i quali aveva effettuato dei consistenti prelievi dai conti correnti delle persone offese. Proprio per questi fatti e per il pericolo della reiterazione dei reati, il Gip del Tribunale di Ragusa, su richiesta della Procura della Repubblica Presso il Tribunale di Ragusa, ha emesso la citata ordinanza di custodia cautelare in carcere.

 

Il buon esito dell’attività di indagine si è avuto anche grazie alla preziosa collaborazione sia delle vittime che dei gestori dei supermercati.

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