Anche la provincia di Ragusa partecipa alla Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, giunta alla venticinquesima edizione e promossa dalla LILT. L’iniziativa ha l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione come strumento fondamentale per contrastare il cancro, puntando sulla diagnosi precoce e sull’adozione di corretti stili di vita. Il messaggio scelto per il 2026, “Prevenzione: […]
SBAM Ragusa: “Riapertura delle scuole, siamo sulla giusta strada?”
25 Ago 2020 10:27
A poche ore dalla pubblicazione delle prime linee guida riguardanti la riapertura delle scuole non si fa attendere la risposta di SBAM Ragusa. A intervenire è il coordinatore provinciale Giovanni Donzella, che sottolinea come poco o niente sia stato fatto per prepararsi a questo momento. Di seguito le prime dichiarazioni: “Siamo molto perplessi dopo le decisioni prese dalla Ministra Azzolina in concerto con il Comitato Tecnico-Scientifico, infatti non è possibile che dopo 5 mesi dallo scoppio della pandemia, e a poche settimane dall’inizio delle lezioni ancora non ci siano dei binari su cui avviare il nuovo anno scolastico. In primis crediamo e chiediamo che le nuove regole debbano essere dinamiche e pronte a cambiare direzione in caso di un impennamento della curva epidemiologica.
Il Covid-19 è stata l’occasione per mettere a nudo i limiti delle scuole pubbliche, noi studenti siamo stati costretti, nel giro di pochi giorni, ad adottare un nuovo metodo di apprendimento, e la repentinità di questo cambio ha sancito l’indebolimento di alcuni aspetti che reggono la vita scolastica, primi fra tutti la meritocrazia e la socializzazione.
Il processo per ritornare alla “normalità” dovrà essere docile e, ripetiamo, pronto al cambiamento, senza però stravolgere, perciò riteniamo opportuno un ritorno tra i banchi di scuola con le primarie regole di prevenzione, ma non siamo d’accordo con l’eliminazione, quasi totale della didattica a distanza, infatti l’epidemia ha portato un’improvvisa digitalizzazione, seppur precaria, dell’istruzione, questa è l’occasione per rafforzarla come primo passo verso una Scuola 2.0 a passo con i tempi. Una “didattica smart” permetterebbe di evitare assembramenti ed eviterebbe l’adozione di scellerate turnazioni che disorienterebbero lo studente. Inoltre, volendo fare di necessità virtù, questa sarebbe l’occasione per sperimentare nuovi progetti come il team building e il team working, in forma digitale, tanto richiesti dalle nuove dinamiche lavorative, anch’esse sconvolte dall’emergenza.
Un plauso va a sindaci e presidi, anch’essi perplessi sul da farsi, che nelle ultime settimane stanno cercando di creare le condizioni adatte per l’avvio dell’anno scolastico. Pensiamo che, se la scuola ripartirà, sarà soprattutto merito loro, visto che da Roma non arrivano vademecum, e chi di dovere si comporta in maniera gaglioffa e troglodita, spesso ignorando il fatto che gli studenti di oggi saranno la classe dirigente di domani; a queste persone chiediamo di essere più responsabili e di passare meno tempo sopra un piedistallo, ci permettiamo di citare una frase di Winston Churchill: ‘Il politico diventa uomo di stato quando inizia a pensare alle prossime generazioni, invece che alle prossime elezioni’.”
“Pensiamo- conclude Donzella- che il problema della riapertura debba essere affrontato soprattutto in maniera locale, perché non c’è un istituto uguale ad un altro, potendo seguire delle linee comuni per tutto il Paese, anche se queste scarseggiano, e concedendo spazio di azione provincia per provincia. Ci auguriamo che esse arrivino presto, e che la scuola possa ripartire e riacquistare il suo valore fondamentale all’interno della società. SBAM Ragusa manterrà alta l’attenzione con un particolare occhio vigile a riguardo, dimostrandosi sempre dalla parte degli studenti.”
© Riproduzione riservata